Le chat - L'implacabile uomo di Saint Germain (Pierre Granier-Deferre 1971)

Con Jean Gabin, Simone Signoret, Annie Cordy, Nicole Desailly, Jacques Rispal, Yves Barsacq


http://www.archiviodelcinemaitaliano.it/index.php/scheda.html?codice=AG3221

Splendido film con due mostri sacri del cinema francese come Gabin e la Signoret.

Titolato in Italia con rara idiozia come il classico noir/poliziesco di Gabin, è invece un dramma famigliare sulla vecchiaia, dai toni perfettamente azzeccati. Un film commovente, che chi ama Gabin - e siamo in tanti, ovviamente - non dovrebbe perdersi. Splendida anche la musica di Philippe Sarde.

Capolavoro assoluto. Consigliato a chi sta vivendo una crisi di coppia.
Gabin mostruosamente bravo, e la Signoret non è da meno.

Tutta la scena finale con lei che conserva i bigliettini che le lancia il marito (che ormai da tempo ha deciso di non parlarle più) e poi muore… e lui che scopre il suo cadavere e decide di togliersi la vita, non potendo più resistere senza di lei nonostante il disprezzo che manifestava apertamente per la donna. Grande.

Non avete detto la cosa più importante (;)), e cioè che il film è tratto da un romanzo “extra-Maigret” di Georges Simenon. Chi l’ha letto dice che la grandezza del film è debitrice della fonte letteraria molto più che dell’apporto di Granier-Deferre…

In Italia caso unico per attirare più spettatori fu cambiato il titolo perchè Gabin è stato sempre da noi molto legato all’immagine del commissario o del malavitoso. Che dire un grande dramma dell’incomunicabilità umana e della vecchiaia con due attori al tramonto della vita. Penso che allora si siano trovati gli attori migliori per questo film. La grande Signoret allora aveva cinquant’anni fu scelta anche perchè molto invecchiata era già un ricordo lontano dalla splendida attrice di Casco d’oro. Gabin di anni ne aveva quasi una ventina in più!
Le Chat, è anche come detto e giustamente fatto notare da A.N., un romanzo di Simenon. La produzione di Simenon fu sterminata fu uno degli autori più prolifici della storia della letteratura. In genere si lega il nome di Simenon a quello dell’ispettore Maigret e la maggioranza delle persone lo pensa in questo modo ma i romanzi senza Maigret sono la maggioranza assoluta. Comunque va detto che i romanzi più venduti in tutto il mondo furono da sempre quelli di Maigret. In Italia le traduzioni erano presenti dagli anni trenta quaranta. L’apporto di Simenon nella cinematografia soprattutto francese è veramente notevole in un sito francese c’erano almeno 190 titoli ma in realtà sono di più considerando che per molti film cambiando leggermente la trama si è evitato di pagare diritti.

In effetti leggo che c’erano 17 anni di differenza tra i due. C’è da dire che Simone Signoret era invecchiata proprio male come dici giustamente, aveva solo 50 anni ma ne dimostrava molti di più.

Gabin invece poteva averne 50 come 90 e non avrebbe fatto alcuna differenza, perché Gabin è Gabin… e tanto basta.

eviterei :smiley:
concordo con voi, bellissimo film reso ancor più greve dalla metaforica ambientazione in quel quartiere
si trova su Prime in qualità accettabile