L'Iniziazione (Gianfranco Mingozzi, 1986)

L’iniziazione (versione integrale): così sulla rete questo dvd è pubblicizzato per la vendita! Nell’elegante locandina allegata - lodevole consuetudine della RHV - si apprende che il film, inizialmente vietato ai 18, fu rivisto per la tv e vietato ai minori di 14 anni con l’abolizione di alcune scene.

Scene tagliate e reintrodotte nel dvd:

sedere femminile che sporge dal pollaio - confessione della madre - ombra di un sesso maschile in erezione - scena di sesso nella stalla

Estenuante e calligrafica trasposizione cinematografica del famoso romanzo libertino di G.Apollinaire: Le imprese di un giovane Don Giovanni. Arrivare a leggere la parola fine è un’impresa. Esordio a 10 anni di V.Ledoyen.

io ho una vhs registrata con tutte quelle scene.

In sostanza quelli della RHV si vantano di aver proposto il master cinematografico originale anzichè quello televisivo cut? Me’ cojioni, sta’ a vedere che lo considerano pure un evento. :confused:

Infatti la VHS italiana d’epoca presentava il regolare divieto ai minori di 18 anni.

io comunque lo ricordo nelle sale vm 14.

Sicuro? Io rammento proprio un vm.18…

si, almeno qui era vm 14 e ricordo che con i miei amici allupati decidemmo di snobbarlo proprio perchè “se è vm 14 c’è poca braga” . Magari il gestore invece aveva fatto il furbetto per attirare chi non si sarebbe attentato ad entrare con un divieto ai minori.

Quel cinema peraltro era super, tutte le settimane cambiava e si succedevano le “grandi prime” dei film di Massaccesi ed altri erotici con flani sui quotidiani in cui si ribadiva “rigorosamente vietato ai minori di 18 anni”.

Era vm14. Mi sa che ti confondi con “La signora della notte” (effettivamente vm18), Corrado. :wink:

No, quello me lo ricordo bene. E’ che il divieto ai 18 l’ho proprio visto su una VHS a noleggio di diversi anni fa; e del resto pure sul DVD hanno messo tale restrizione, mi par di capire. Tenete presente che i cinema “di frontiera” negli anni 80 erano a dir poco disinvolti nel re-interpretare i visti censura originali. Vedi il caso di Inferno, che era un vm. 18 ma in alcune sale passò col solo divieto ai 14. Bisognerebbe rintracciare il visto censura originale di questo erotico di Mingozzi per fugare ogni dubbio.

Mi sa che hai ragione!.

Sulla fascetta esterna lato b si legge testualmente: film vietato ai 18. Visto censura n. 81985 del 6.11.86.
In ogni caso mi chiedo: se il film fosse uscito in sala col solo divieto ai 14 perchè approntare un’ulteriore versione tagliata per le tv anch’essa vietata ai 14?

[QUOTE=Tuchulcha;202251]In sostanza quelli della RHV si vantano di aver proposto il master cinematogrfico originale anzichè quello televisivo cut? Me’ cojioni, sta’ a vedere che lo considerano pure un evento. :confused:

Più che altro sono i furbacchioni della rete che hanno usato la dicitura “versione integrale” per acchiappare meglio i clienti. Sulla fascetta esterna del dvd non compare infatti detta dicitura che invece è riportata sulla locandina interna.

beh io di cosa sta scritto sulle cover delle vhs non ci farei tanto affidamento: per esempio su quella di Velluto blu era indicato v.m. 18 mentre nelle sale era per tutti.

Certamente! Le fascette dei dvd (e delle vhs) sono piene di strafalcioni!.Ma non in questo caso.

Ho infatti dato ieri un’occhiata all’intervista, negli extra, al produttore del film Enzo Porcelli. (Di solito gli extra non li guardo soprattutto quando il film è poco interessante).

Il Porcelli parla appunto del divieto ai 18 appioppato dalla commissione, del danno economico per la conseguente mancata vendita dei diritti televisivi (ma si rifece col mercato sudamericano dove il film fu campione d’incassi) e della censura alla quale fu sottoposto il manifesto pubblicitario del film. (Fu infatti oscurato con un quadratino nero un seno esposto della Grandi).

Dopo quest’intervista credo che ci sia ben poco d’aggiungere a sto benedetto divieto.

Fra parentesi, la disinvoltura con cui alcuni esercenti aggirano i divieti non è mica venuta meno. Negli anni 90 il Doria di Torino programmò Il Silenzio degli innocenti senza restrizioni di sorta, pur essendo un vm. 14. E recentemente ho notato che con Hostel 1 e 2 i Multiplex son stati più rigorosi nel far rispettare il divieto ai minori di altre sale cittadine. Niente di strano che con l’erotico di Mingozzi sia accaduto qualcosa di analogo.

Non capisco. Il dvd quando sarebbe uscito? Perchè la versione su tv satellitare riporta quelle scene e viene proposta da un anno almeno.

Salve a tutti sono nuovo qui del forum…

Io sono un grande ammiratore di Tinto brass e quindi di sederi femminili :slight_smile:
Io volevo chiedervi se conoscete il nome dell’attrice della scena di sesso nella stalla…grazie mille se potete aiutarmi :cool:
A presto e grazie :wink:

Ti rispondo io dopo solo 12 anni, è Marina Vlady. Passato ieri sera su Cielo per il ciclo XXX non saprei se era cenzored, di certo alcune scene descritte in questi post qui sopra vi erano.

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