TITOLO ORIGINALE Der stand der dinge ANNO USA-POR-GER-FRA-ESP-NED-GBR 1982 REGIA Wim Wenders CAST Allen Garfield, Samuel Fuller, Isabelle Weingarten
Una troupe cinematografica gira in Portogallo un film di fantascienza. Le riprese vengono sospese a causa della mancanza di fondi. Il regista rintraccia il produttore a Los Angeles, dove vive nascosto perche’ braccato da alcuni gangster.Premi e riconoscimenti 1982 - Leone d’Oro Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia
DVD RHV AUDIO ITA - ENG SOTTOTITOLI ITA VIDEO 1.66:1 16/9 B/N DURATA 1h57m43s EXTRA Trailer, scene tagliate, cortometraggio “Reverse angle”, commento audio del regista
Per me il film del Wenders del periodo d’oro più sopravvalutato e che è invecchiato peggio: la visione ai giorni nostri risulta davvero estenuante e insostenibile (pur durando molto meno di “Nel corso del tempo”, quello sì davvero un capolavoro senza tempo), tant’è che è l’unico dei suoi film (insieme al pessimo e ben più recente “The Million dollar hotel”) che non mi è mai passato per la mente di comprare in dvd
Gli extra del dvd Ripley almeno sono interessanti?
hai ragione Steed ma quando vidi questo film 30 anni fa rimasi letteralmente folgorato, c’erano cose semplicissime che mi sembravano geniali
oggi non guarderei un film di Wenders neanche sotto tortura ma il mio rispetto rimarrà per sempre
Come ho scritto c’è il cortometraggio film-diario “Reverse Angle” in tedesco sottotitolato in italiano http://www.imdb.com/title/tt0084593/ + booklet di 8 pagine.
Il dvd l’ho preso perchè mi incuriosiva la trama, ma il film è una mattonata
Contrariamente agli altri, trovo questo film di Wenders sempre molto interessante e pure attualissimo. E’ un film che parla, con grande amarezza, della morte del cinema (precisamente: di un certo tipo di cinema - l’uso del B/N non è stato certo deciso a caso); parla della vittoria del cinema americano ai danni di quello europeo. Parla della morte dei produttori coraggiosi e dei registi-autori, prima abbandonati poi uccisi da un sistema hollywoodiano addirittura assimilato a un’organizzazione criminale…
Da vedersi assieme al cortometraggio Chambre 666 dello stesso regista tedesco.
a me wenders ha sempre fatto due palle planisferiche, e questo in particolare ho sudato a finirlo. l’ho vissuto davvero come un supplizio e lo rivedrei (forse) solo pagato 1000 euro al minuto.
ho il dvd ripley,comunque è vero che è tra i film di wenders piu ostici,cio’ nondimeno alcuni momenti mi sono rimasti impressi nella mente da quando lo vidi secoli fa,l hotel a Sintra in Portogallo,patrick bauchau nella limosine che disquisisce di cinema con il produttore americano,la presenza del povero Getty (quello rapito dai calabresi negli anni 70)