L'orgia dei morti (Josè Luis Merino, 1973)

http://www.imdb.com/title/tt0069046/

apro il topic giusto perchè mancava, ma è il classico horror dove dopo le prime due scene capisci subito di essere nell’orbita della mediocrità più insulsa

se si aggiunge che il dvd Mosaico, Limited Edition copia numerata, si vede da schifo, si capisce bene come l’abbandono della visione sia un’eventualità più che probabile

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Sul film: un discreto horror gotico coadiuvato da una interessante trama gialla che ha avuto il potere di tenermi sull’attenti, un bel paio di nudi, necrofilia, morti viventi, una lugubre (e riuscita) ambientazione in un paesino montanaro, seduta spiritica e poi Paul Naschy. L’ho trovato gradevole, contrariamente alle aspettative.

Dvd Sinister di buona fattura, suddiviso in 2 dischi: nel primo la versione cinematografica italiana in 1.85:1 (buona la definizione e tutto sommato anche compressione video, titoli di testa e di coda in italiano) della durata di 1:34:07; nel secondo disco la versione spagnola in 1.33:1 solo in lingua spagnola (sottotitoli in italiano a disposizione) video preso da una vhs, durata 1:31:05.
Nessun problema da segnalare.

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premetto che ho visto una rovinatissima e fettucciatissima vhsrip di non solo quale casa editrice tutta strapponi, fotogrammi franati e giunte salterine dell’ultraridotta durata di 70’40’’ che lo fa quasi sembrare un film di avanguardia sperimentale, e forse proprio perciò sono andato nell’iperuranio, ma a me è parso più un personal carciofato di maria rossa ammoniacata che un film: ghost story con microsuggestioni alla margheriti, detection da giallo mondadori, l’ombra di buttgereit e di massaccesi, cenni splatter e sexploitation, mad scientist, li risortacci nostra, virate parapsichedeliche (il montaggio alternato col coito vorticante), battutone sui generis, acting caricati a pallettoni, nomi patafisici (mr cechov, ispettore durbans) ma anche trovate agnitive geniali come quella del numero 37, editing psicotico, zoom e controzoom da fare invidia a franco, atmosfera/natura della stessa sostanza del dormiveglia e un irriconoscibile de masi che wagnereggia.
che dire, se merino è sempre/tutto così, beh, ne voglio ancora.