Luce rossa (Franco Grattarola e Andrea Napoli, 2014)

Credo che la risposta sia già insita nella domanda… Oltretutto ricordo che già intervenisti nel topic dedicato ai libri di Lupi.

La differenza qualitativa la fa la cura editoriale ed il tempo dedicato alla ricerca.

Se prendi in mano Luce Rossa e lo sfogli la differenza con le opere meramente “divulgative” (chiamiamole così in un afflato di bontà) o compilative (cioè che riassemblano informazioni raccattate a destra e a manca da altre pubblicazioni) di alcuni altri autori appare evidente a chiunque, non posso credere che non appaia evidente pure a te.

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Infatti la mia domanda aveva del “provocatorio”

Mi sarebbe piaciuto un intervento di Andrea.

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@A_N non ho mai fatto i complimenti a te e Grattarola per quest’opera monumentale ma ti dico che è uno dei migliori libri sul cinema che ho mai letto. Dato l’argomento sarebbe stato facile scivolare, invece avete affrontato il tutto con un rigore accademico e una professionalità esemplari.

Pur comprendendo le tue ragioni, egoisticamente, spero che la tua avventura editoriale continui.

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Molte grazie, mi fai arrossire. Un abbraccio anche a te.

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