L'ultima donna sulla Terra - The Last Woman on Earth (Roger Corman, 1960)

Mediocre il dvd Pulp video. Solo in lingua inglese con sottotitoli in italiano, durata del master 1:04:14. Letterboxed.
Nel retro si segnala che è la versione originale, contenente 8 minuti di scene tagliate. Non è insomma l’edizione lunga con scene aggiuntive di Monte Hellman (71 minuti).
Il film è tranquillamente evitabile…

Soggetto praticamente identico a The World, The Flesh And The Devil (La Fine Del Mondo, da noi) uscito l’anno prima. Per me il film non è da evitare, vero è che che si tratta del festival del cheap (Corman gira l’intero film in due settimane, a Porto Rico, praticamente a costo zero, con tre attori di numero dei quali è anche lo sceneggiatore del film, e locations sono sfruttate nei momenti in cui sono disabitate), ma la povertà di mezzi si trasforma, come spesso accade in questi casi, in una cifra stilistica strategica.

Interessante il “messaggio”: ineluttabilità della violenza e della sopraffazione; anche di fronte al nulla post atomico la natura umana rimane immutata, impermeabile, se anche tutto ricominciasse da capo sarebbe destinato a finire sempre nel medesimo modo, come accade per i criceti costretti in una ruota girevole. Una sorta di tortura eterna degna di un girone infernale dantesco.
Il film è libero da copyright, appartiene al cosiddetto “pubblico dominio”, tant’è che ne esistono diverse edizione per il mercato homevideo. Il set e gli spiccioli del budget che Corman riuscì persino a risparmiare furono riutilizzati per il film La Creatura Del Mare Fantasma (1961), avente lo stesso cast tecnico ed artistico.