Ma - Vi Aspetto A Casa (T. Taylor, 2019)

Le produzioni di Jason Blum mi incuriosiscono sempre anche se non è raro che alla fine dei film mi senta più o meno insoddisfatto. Qualcuno dei suoi film mi è piaciuto (qualcuno anche moltissimo), altri mi hanno lasciato indifferente e altri ancora non mi sono piaciuti.
Nel caso di questo film, però, siamo davvero su un livello inedito.

L’ho visto ieri notte dal dvd italiano (perché da noi, visto anche il comprensibile flop in sala, non è nemmeno uscito in blu ray) e mi ha lasciato sgomento per il semplice fatto che mi chiedo come sia stato possibile per una grossa produzione come la Blumhouse anche solo di considerare di associare il proprio nome a un film del genere.
Questo “Ma” è un film che non si limita a flirtare col ridicolo, si fa proprio brutalizzare, umiliare, fistare…
È tutto orribile in questo film, dagli attori alle location, dalla fotografia pezzente al montaggio, ma il vero dramma è dato regia e dalla storia.
La storia è insensata e totalmente priva di coerenza, piena zeppa di scene imbarazzanti e implausibili, servita da una regia che definire inadeguata sarebbe un tenero eufemismo.

Non salvo nulla in questo abominio, non solo credo che sia il peggior film della Blumhouse (tra quelli che ho visto io, almeno, ma penso di averli visti quasi tutti) ma è proprio uno dei peggiori horror (se vogliamo chiamarlo così) prodotti negli ultimi vent’anni - a voler essere generosi -.
Vedere per credere.

Il dvd contiene un finale alternativo (che a vederlo non ci si crede), una serie di scene tagliate, due risibili featurette di 3 minuti l’una e il trailer.

Non sono così drastico, ammetto che non mi aveva fatto troppo schifo e avevo apprezzato la bravura della villain di turno. Quello che non gli perdono è il taglio PG-13 per adolescenti idioti, con accenni horror che poi si risolvono in roba soft (però ammetto che la trovata della trasfusione di sangue di cane sgradevole lo è) e un finale moscio. I flash-back sulle vessazioni subite dalla tizia durante l’adolescenza son da pelle d’oca per quanto risultano realistici; poteva essere un buon film, se avessero avuto più coraggio. Peccato. Ho visto Blumhouse peggiori, sinceramente. Mi ha fatto un certo effetto Juliette Lewis nel ruolo di genitrice responsabile. :smiley:

Attualmente sull’ onDemand di sky, horror vecchio stile con una carica di mistero, quando ci sono di mezzo i teenager ci sentiamo tutti un po’ “Anni '80” ma questa volta siamo ai giorni nostri, coi telefonini e i social.
Filmettino curioso che scorre bene allentando un po’ sul finale, merita comunque una visione, qualche citazione ai grandi classici che non guasta, consigliato.

Grazie per il merge, difficile il motore di ricerca con “Ma”.
Dai di certo non lo si può candidare per il JBSoA, però è un filmino alla buona, di quelli che si noleggiavano in vhs da vedere in gruppo ai tempi delle superiori, vabbeh che oggi sicuramente sono più su pornhub e rotten chea atro, però lo infilo con disinvoltura in quella categoria lì, senza bocciarlo in maniera severa.