Madre Giovanna degli Angeli [Jerzy Kawalerowicz, 1961]

http://www.imdb.com/title/tt0055153/

Dieci anni prima del capolavoro di Russell “I Diavoli”, i fatti di Loudun sono stati portati sul grande schermo dal polacco Kawalerowicz con una pellicola suggestiva intitolata “Matka Joanna od aniolów”, questo il titolo originale. La vicenda è simile al già citato lavoro con Oliver Reed, in un convento viene mandato Padre Josef per porre rimedio ai casi di possessione che abitano un convento sperduto tra le campagne polacche, in particolare le sue attenzioni si concentrano sulla Madre Superiora Giovanna. Fin da subito si nota anche un altro tipo di attrazione tra i due protagonisti e la pellicola diventa sempre più drammatica ed intensa.

La pellicola vanta uno stile raffinato ed elegante, il bianco e nero funziona egregiamente tra le mura scarne e minimali del convento, la stessa location è un punto in più alle atmosfere desolate e perdute che si vuole creare, l’edificio sembra buttato e dimenticato in una enorme cava di tufo. Al di là dell’argomento trattato, il film poggia le basi su uno strato drammatico molto spirituale e filosofico, non c’è spazio per elementi horror anche se ci sono alcune scene che lo sono indirettamente e per questo riescono ad essere molto più spaventose ed inquietanti. A mio avviso ci ho visto parecchio Bergman, specie per quanto riguarda le scene della locanda.

Molto bello, intenso e profondo. Esiste da poco un DVD italiano con una brutta cover, sembra un qualunque nunsploitation con pretese meno autoriali.