Mamma mia quanti pupazzi in TV

Da appassionato del piccolo schermo, dal 1974 al 1984, sono stati molti i programmi televisivi, oltre ai vari presentatori erano spesso aiutati artificialmente da dei pupazzi, abilmente animati da “manovratori” abilmente nascosti dietro fondali scuri o altri arredi che componevano la scena in cui apparivano.
I pupazzi della televisione italiana di quel decennio hanno ridefinito l’intrattenimento, non solo per i bambini ma anche per gli adulti, grazie a una satira tagliente e a una tecnica di animazione straordinaria.
Ho escluso per disprezzo Topo Gigio e la sua voce odiosa ed inserito “eroi” forse dimenticati (per chi è vecchietto come me li ricorderà certamente) altri dimenticati per sempre (e chissà se qualche “rispettoso se li ricorda) altri più recenti, non inseriti (perchè essendo “age” )certi tipi di trasmissioni non mi interessavano più e iniziavo a pensare ad altro…

Nel 1973 con Claudio Lippi e Valeria Cruocco c’è l’Orso Gelsomino presentano Gira e gioca con la voce di Claudio Celli.

Foto di gruppo (1974) era uno spettacolo musicale che andava in onda sul secondo canale presentato da Raffaele Pisu, (ricordiamo che animò Provolino )insieme ad un nutrito cast di comici (vi allego la copertina della sigla e sono certo che qualcuno lo riconoscerete) c’era il pupazzo Graspin era un guastafeste veneto che amava il vino del vino ed in fondo in fondo anche molte verità


Come com’è fu trasmesso per poche settimane nell’inverno del 1974 ideato nientepopodimenoche da Giovanni Minoli e anche qua troviamo quell’orso pupazzone.


Roba da orsi resiste ancora nei palinsesti del primo canale, probabilmente perché piaceva ai bambini, l’orso Gelsomino.
Sul primo canale nel 1975 Gino Bramieri e Sylvie Vartan, presentano il sabato sera il varietà Punto e basta.
Tra canzoni della Vartan, barzellette trite e tritate, schetch insignificanti una fetta del programma era dedicato al pupazzo Camomilla, animato da Enzo Garinei con la faccia di Bramieri e il tormentone “Portami a nanna” semplicemente odioso.

Italo Terzoli ed Enrico Vaime approdano in tv nel 1976 con la trasmissione Pupazzo Story e grazie a Velia Mantegazza e al suo entourage animano diversi personaggi su tutti ricordiamo Nick Tormento che ritroveremo anche nel 1979 nel programma Il seguito alla prossima puntata

Tra il 1977 - 1980 Superclassifica Show primo e vero unico programma musicale e nuovi personaggi apparsi in una tv libera locali poi a Canale 5.
Il Discolaccio, ideato da Giorgio Ferrari con la voce di Franco Rosi, una specie di drago molto alto, Fritz Dg1, Oscar il Telegattone e una coppia sicula dove Tereso (era assai geloso) quando i cantanti (tipo Fogli, i Pooh, Miguel Bosè) si esibivano nei loro successi e Carmela ansimava.


Uffa domani è lunedì andava in onda all’interno di Domenica in nel 1978 (programma bruttissimo) con la presenza di un Robot (Simile a Calogero il robot del Carosello della Cera Gray) innamorato pazzp di una ballerina vestita da farfalla, interpretata da Cristina Moffa.

All’interno del programma Buonasera con sulla rete 2.
Le settimane primaverili del 78 che era prevista la presenza di Franco Franchi c’era il pupazzo Saruzzo.
Un bambino siciliano piuttosto irrequieto e combina guai con la coppola che somigliava all’attore siciliano.
Giorgio Bettinelli del gruppo dei Pandemonium cantava “Qui lo dico qui lo nego”.
Incredibile fu il successo del pupazzo che per diverse settimane uscì in edicola perfino un fumetto con le sue marachelle, disegnate da Pierluigi Sangalli.


La sigla del varietà Non Stop nel 1977 andato in onda sul primo canale si esibiva insieme a El Pasador una coppia, particolarmente litigiosa simile a quelli di Superclassifica show.

In questa clip li troviamo ospiti ad una puntata di Discoring

Tra il 1977 e il 1979 Il Dirigibile fu un programma molto seguito dai bambini condotto da Maria Giovanna Elmi e Tony Santagata prima e successivamente da Mal, con la presenza anche dell’attore Mimmo Craig(era il tuttofare)e i pupazzi di compagnia sono Zippo il coniglio motorista e Franz il cuoco tedesco di bordo(con le voci eseguite brillantemente da Franco Latini).

Le avventure di Atlas Ufo Robot nel programma Buonasera con il Quartetto Cetra nel 1978 erano introdotte dai pupazzi “i Cetrini” che avevano le sembianze di Tata, Felice, Lucia e Virgilio.


Ma godetevi anche come hanno imitato i Bee Gees https://www.youtube.com/watch?v=Rq9Gp1eItQw

Anche Rita Pavone all’interno del suo programma sempre nel 1978 Buonasera con Rita al circo interagiva e cantava con “PapeRita”.


Domenica con Fivetrasmissione pomeridiana di Canale 5 con il pupazzo Five, un drago arancione cui dava la voce Marco Columbro, innamorato di Fabrizia Carminati e interventi scoccianti di Augusto Martelli

E concludo con le due sigle del rotocalco Tg l’una dove nella sigla appaiono i personaggi creati da Maria Perego


https://www.youtube.com/watch?v=-p1qkz6Tuak

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Potrei affermare che se li avessi visti da bambino, gran parte di questi pupazzi l’avrei trovata inquietante come minimo. Ricordo che mi turbavano anche i pupazzi di “gommapiuma” (Mina era spaventosissima)

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Ti dirò @Pizzafichi l’unico veramente inquietante era l’Orso Gelsomino, con la sua voce cadenzata che spesso “appioppavano” agli animali.
Una pessima imitazione non riuscita di Baloo del film di Disney.

Ero prontissimo a citare “El Pasador” ma mi hai fregato a fine post! E dire che in TV non li avevo mai visti, però a casa abbiao il 45" che hai pubblicato, da bimbo lo ascoltavo spesso e speravo sempre di vedere i 2 pupazzi in TV :smiley:

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Grande post e topic interessantissimo.

in realtà questo è un falso pupazzo, è Bramieri truccato che sporge la testa nascosto dal tendaggio nero e la congiunge con lo scheletro del pupazzo.

Cmq manca il padre di tutti i pupazzi televisivi italiani, Provolino di Raffaele Pisu (e voce di Oreste Lionello).

Poi ricordo pure i due orsi che senza motivo o attinenza fanno capolino in una performance sanremese di Mal.

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Vedi @steRG avevo 1 anno quando Provolino approdó la prima volta in tv e visto solamente nei vari programmi di revival ed ho citato quelli visti nel piccolo schermo.
Ma certo lo sapevo che era Bramieri(figuriamoci) ma allora il “pupazzo Camomilla” era proprio inguardabile…:wink:

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ah, meritano la citazione due cult dai Fantastico anni 80 di Baudo, Rockefeller e Pompeo & Carlotta.


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Come ho scritto nel post ho seguito i programmi fino al 1984, ora sta agli altri rispettosi continuare il passaggio del testimone …:wink:

un piccolo inciso, la trasmissione quotidiana si chiamava pomeriggio con five e al suo interno ospitava paccate di cartoon d’antan anni 40-50 (davvero tantissima robissima). la ricordo anche per essere stato contenitore della prima emissione de i guerrieri ninja, divenuto non si sa bene come e perché il piccolo guerriero quando lo rilanciò supersix nell’88. nei primissimi anni, della carminati ero innamorato anch’io, specie quando aveva le treccine a cuore.

five è stato l’unico pupazzo animato che posso dire di aver davvero adorato e invidiavo chi se lo vedeva consegnato come premio “di consolazione” su bis. di norma da topo gigio e ippolines in su mi sono sempre stati tutti parecchio antipatici, fatta forse eccezione per certe cose di sesamo apriti e dei pupazzi di pongo mutaformi in progress tipo rosso e blu e mio mao o del gufo de la fiaba quotidiana. anche rockfeller non era malaccio, ma non sopportavo moreno.

anche i non citati banana split, che non erano propriamente pupazzi ma cosplayer come il gabibbo, mi hanno sempre dato ai nervi.

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Grazie della tua testimonianza @schramm

Non dimenticatevi il Ciuffo dell’indimenticato Bingo di Antenna 3 Lombardia, un Topo Gigio in versione ultrasbracata e ultravolgare, sempre ideato da Maria Perego.

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