Dopo l’improvvisa morte del fratello maggiore Joe (Kyle Chandler), Lee Chandler (Casey Affleck), un idraulico di Boston, si ritrova costretto a fare ritorno nella propria città natale, Manchester-by-the-Sea: scoprirà di essere diventato il tutore legale del nipote sedicenne, Patrick (Lucas Hedges)
Non lo cagai all’epoca ma sono felice di averlo recuperato su Prime ieri sera. Sarà che tra le varie sfighe della mia vita c’è quella di aver perso il padre alla stessa età del ragazzo nel film ma, nonostante devo assolutamente riconoscere al regista di non aver mai calcato la mano su situazioni “furbette”, sono arrivato alla fine devastato da questo dramma intenso ma mai retorico.
Non solo lutto, perdita e tragedie famigliari, ma anche altra carne al fuoco come solitudine e legami famigliari (inter)rotti che il tempo non ha affatto contribuito a sanare. Il tutto con lo sfondo di una provincia americana più gelida che mai in tutti i sensi, un nord est americano quasi scandinavo.
Bel lavoro di ricerca di tutte le sfumature dei personaggi coinvolti, che non sono molti ma tutti perfettamente caratterizzati con un sorprendente (per me) Casey Affleck vincitore della statuetta per questa ottima interpretazione.
Oh io sinceramente l’ho apprezzato tantissimo e l’aver versato fiumi di lacrime non fa che deporre per me a suo totale favore. Se come me ve lo eravate perso beh, recuperatelo e credo non ne rimarrete affatto delusi.