medley invece, se preso nel contesto goliardico in cui è stato girato, è davvero molto carino. Mi piace l’ironia cazzona che aleggia in tutto il film;alla fine è un film fatto per gioco da dei non professionisti, girato di nascosto devastando scuole all’insaputa di tutti (o quasi)…
leggetevi questo…
http://www.medley.it/statico/testimonianze.htm
"“E’ tornato a casa con il fuoristrada con il cofano schiacciato. Gli ho chiesto perché il cofano del fuoristrada era schiacciato e m’ha detto che Zarantonello si era fatto legare sopra per fare delle riprese con la videocamera. Allora ho telefonato alla madre di Zarantonello e le ho detto che suo figlio si faceva legare ai cofani delle macchine degli altri. Credo si sia messa a piangere.”
C.G. genitore
“Stavo di pattuglia con il mio collega e vediamo questo con una Punto che corre come un matto. […] Lo fermiamo e si giustifica dicendo che è in ritardo per le riprese di un film. Sì, sì, Rober De Nira, apri un po’ il bagagliaio, gli diciamo. […] Alla fine si decide ad aprire. C’erano mitra, pistole, coltelli, bombe, un arco, anche la cosa… la motosega. L’abbiamo portato dritto in questura. […] Allora sono arrivati quei due, Olisse e coso… Antonello. […] Ci hanno fatti ridere. […] Li abbiamo lasciati andare.”
C.R. agente di polizia
“Ero di sorveglianza, perché c’erano appunto quelli del film. […] Allora vedo Zarantonello che entra in bagno con un estintore. Lo fermo, mi dice che è solo per far vedere alla telecamera. […] Torno e vedo che dentro in bagno è tutto nero allora gli chiedo cosa è successo e mi dicono che hanno spento la luce, però mi avvicino e vedo che è nero perchè è pieno di fumo. Volevamo chiamare i pompieri, ma Lendaro ha detto che era solo un fumogeno e infatti danni non ce n’erano. C’era uno strato di polvere nera, come cenere. Sono stati quattro ore a pulire. Però l’estintore era stato usato. […] Mi hanno detto che una ragazza aveva rischiato di morire. Non si sa ancora cosa è successo in quel bagno.”
L.S. bidella
dei grandi…