DATA USCITA: 13 novembre 2014
GENERE: Drammatico
ANNO: 2014
REGIA: Dan Gilroy
ATTORI: Jake Gyllenhaal, Bill Paxton, Rene Russo, Riz Ahmed, Eric Lange, Anne McDaniels, Jamie McShane, Kathleen York, Jonny Coyne, Michael Hyatt
SCENEGGIATURA: Dan Gilroy
FOTOGRAFIA: Robert Elswit
MONTAGGIO: John Gilroy
PRODUZIONE: Bold Films
DISTRIBUZIONE: Notorious Pictures
PAESE: USA
DURATA: 117 Min
Nightcrawler è un buonissimo thriller del 2014, con una discreta azione e soprattutto con una grande interpretazione di Jake Gyllenhaal.
E’ la storia di Lou un ladruncolo di materiali metallici che campa rivendendoli, una notte assiste ad un incidente e vede il lavoro svolto da troupe freelance di cameramen e gli viene in mente di poter intraprendere quel lavoro.Una volta partito diviene sempre più cinico nelle riprese sfidando pericoli e forze dell’ordine.
Il protagonista è il 99% del film, davvero gran bella interpretazione la sua.
Bello, cattiveria degna dei racconti di James Ellroy. Al cinema non credo abbia incassato molto, quantomeno in Italia; io l’ho visto in sala e l’ho gradito assai, forse prevedibile il finale ma non era certo la cosa più importante di un film il cui punto di forza non sono i colpi di scena ma, appunto, la caratterizzazione del protagonista e il ritratto crudo della rapacità dei media.
Non male, l’ho visto dal blu ray italiano e mi è piaciuto.
Certo, io non sopporto Gyllenhaal (o come si scrive) perché per me non è affatto un bravo attore ma probabilmente sono in minoranza.
Il film è bello e crudele, quasi un aggiornamento ai giorni nostri di certe tematiche espresse ne “L’Occhio Selvaggio” di Paolo Cavara, se vogliamo. Tutta la riflessione sull’invadenza dei media, sui limiti di ciò che è lecito mostrare, sulla falsificazione della realtà per renderla più spettacolare… Insomma, i punti in comune sono parecchio.
Bello, comunque, un film quasi interamente notturno che per me si perde un po’ nel finale, un po’ troppo prevedibile (e anche un po’ piatto, diciamolo).
Master del blu ray buono ma non impeccabile (tanti neri non sono veramente… neri, appunto). Purtroppo poi è un master italiano (con tutti i crediti e il titolo nella nostra lingua). Buona la traccia in inglese e buono il fatto che i sottotitoli non siano forzati. Zero extra.
Visto ieri sera, molto, molto bello. Non c’è dubbio:
Non si può non ricordare il film di Cavara, anzi, l’ho visto come una sorta di remake.
A me il finale ha invece soddisfatto. Rene Russo che, di fronte al di lui collega morto dice: è fantastico secondo me è in linea con il cinismo che pervade tutto il film.
Gyllenhaal molto bravo, anche se le critiche sul web esagerano nell’affermare che è lui il 90% del film, il film c’è eccome.
Appena visto, film bello ed “acidissimo” con un gyllenhaal altrettanto acido/cattivo/arrivista/opportunista, insomma, un vero sciacallo (anche se la traduzione del titolo non sarebbe sciacallo, bensì più che altro viscido, verme o lombrico, ma il concetto torna). Una sola domanda mi perplime ma riesce a portarsi a letto la russo o no?
Lo vidi al cinema appena uscì per poi recuperarlo grazie a Netflix.
Gran film con un ottimo Gyllenhaal infognato a più non posso in un gioco da cui è difficile uscire.
Menzione d’onore con lode per Renè russo che dimostra in questo film che l’età è solo un numero. Quanto cuore ragazzi.
Indimenticabili le espressioni da pazzo di Gyllenhaal mentre documenta comunque. Idolo assoluto.
Ho notato peraltro che non sbatte quasi mai le palpebre, aumentando il senso di “lucida follia”, come se volesse gustarsi/sfruttare tutto ciò che vede e riprende captando ogni sfumatura.