Nymphomaniac, Volume I & II - Lars Von Trier, 2013

Un porno per Lars Von Trier in due versioni, soft e hard

http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/copertina/un-porno-per-lars-von-trier-in-due-versioni-soft-e-hard/31197568/1/1

Si intitola ‘The Nymphomaniac’ il prossimo film del regista danese che promette di fare, ancora una volta, discutere. Si sa ancora poco del nuovo progetto anche a causa del silenzio stampa che Lars Von Trier si è autoimposto ma il suo protagonista, l’attore feticcio di Von Trier Stellan Skarsgård ha dato qualche indizio sul tipo di film che sarà. Alla rivista IndieWire ha dichiarato: “Lars mi ha chiamato un paio di mesi fa, e mi ha detto “Stellan, ti vorrei prenotare per la prossima estate, per cui non accettare altre proposte. Farò un film porno e voglio che tu sia il protagonista maschile”.
Il film, che indaga la sessualità femminile, attraverso il percorso di una donna che scopre l’erotismo e la propria natura, sarà diviso in otto capitoli e sarà girato in due versioni, una soft per il mercato cinematografico e una director’s cut hard più spinta. La protagonista sarà ancora una volta Charlotte Gainsbourg, per la terza volta in un film del regista dopo ‘Antichrist’ e ‘Melancholia’

Eccheccavolo, non poteva farlo con Kirsten Dunst? :frowning:

Von Trier aggiunge quindi un nuovo tassello al suo progetto sulla frittura dell’aria a base di scandalucci progettati a tavolino.
Chissà se tornerà mai a fare film…

Steed, questa me l’hai telefonata: http://www.youtube.com/watch?v=SGp4d_Wn1io :slight_smile:

La bellezza di un’opera come “Melancholia” mi basterà per almeno decennio, nel frattempo può fare quello che gli pare.

Con Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgård, Christian Slater, Uma Thurman, Willem Dafoe, Shia LaBeouf, Jamie Bell, Connie Nielsen, Udo Kier

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Sito ufficiale

Il novissimo film di Von Trier esce in sala in Danimarca il 25 dicembre (grande Lars, lasciatemelo dire. Pensate qui alle interrogazioni parlamentari che avremmo per una roba del genere…).

Da noi ancora non ha una distrubuzione certa. Oltretutto è un po’ un casino, perché pare che esca prima in versione soft da 4 ore, divisa però in due parti; poi in quella hard da 5 ore e mezza, sempre divisa in due parti. A 8 euro al biglietto fate voi i conti…
Su vimeo si trova il trailer…

Son più di due anni che si parla di ‘sto film, e a dirla tutta credevo uscisse già l’anno scorso. Peccato che, a giudicare da varie affermazioni e foto, l’operazione “puzza” parecchio, sembra insomma appartenere al Von Trier più irritante, presuntuoso e supponente (tipo “Il grande capo”, insomma). Prima si fa un gran parlare di attori di nome coinvolti in scene hard, poi il regista medesimo tiene a precisare che “grazie agli effetti speciali” i suddetti attori ci metteranno giusto la faccia, i corpi “in azione” apparterranno a controfigure, presumibilmente “professionisti” del settore. Dulcis in fundo, se cercate in rete, le foto promozionali coi primi piani degli attori in fase “trombatoria”: Connie Nielsen pare la pubblicità di uno shampoo, il glorioso Udo Kier pare stia facendo la pisciata del secolo (o forse son problemi di prostata: l’età…), il giovane La Boeuf con cicca in bocca (il nuovo Marlboro Man?). Insomma, Lars…MA VA’ A CAGHER, VA’!!

trailer

[video=vimeo;80071592]http://vimeo.com/80071592[/video]

Pare che la nostrana Good Films farà prima uscire la versione soft (due parti, totale 4 ore), e poi a maggio quella hard (5 ore e mezza di roba). Booh…
P.S. Dal trailer, a prescindere dalla versione, pare una puttanata. Von Trier che torna a “provocare & scandalizzare” (chi, poi…), ma la Thurman magari sarà brava, e Jamie Bell (l’ex Billy Elliott!) versione sadomaso è “straculto” istantaneo. La Gainsbourg invecchia maluccio: non che sia mai stata una gran figa, comunque, nemmeno ai tempi di “Sarà perchè ti amo”…

In Belgio è già uscito (non so in che versione), e lo scorso w-e, trovandomi lì, ci ho fatto un pensierino, poi causa tempo tiranno ho lasciato perdere. Non capisco questo attaccare gratuitamente Von Trier, sembrano le accuse di maiale e pornografo a Ferreri per La Grande Bouffe.

Esatto, la cosa mi lascia alquanto perplesso. Un po’ come le critiche ai film di Tarantino, che qualche volta tradiscono una profonda antipatia per il “personaggio”.

Von Trier come persona può anche stare sullo stomaco, non dico di no, ma non vedo che c’azzecchi questo coi suoi film, stroncati spesso a prescindere in quanto suoi. Boh.

Ma è vero che arriverà in Italia purgato? Cioè

non come a RaiNews24, dove il vento antiproibizionista ha avuto la meglio
:smiley:
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/forza-fellatio-forza-rainews-la-rete-manda-il-pompino-e-il-cunnilingus-di-nymphomaniac-71638.htm

Mereghetti ho proprio l’impressione che varie volte lo stronchi “a prescindere”. Per quanto mi riguarda, alcune sue cose mi sono piaciute moltissimo: i due “The kingdom” innanzitutto, poi “Europa”, “L’elemento del crimine”, “Melancholia”, perfino lo stroncato (dai più) “Idioti”. Ma “Il grande capo” è una puttanata senza mezzi termini, e 'sto “Nymphomaniac” non promette affatto bene.
P.S. Occhio: Hitchcock era quasi sicuramente un GRANDISSIMO “maiale”. Che però ci ha lasciato un patrimonio filmico con delle “vette” altissime. Io rimprovero al regista danese il suo atteggiarsi a “genio della cinematografia” (a volte incompreso…), senza un vero costrutto. O magari è lui che si diverte a pigliarci per il culo…

Visto ieri sera, a me e’ piaciuto molto. Ottima la costruzione della storia basata sul parallelismo tra le esperienze della ninfomane e le passioni del suo “confessore” Seligman.
Ogni tanto mi tornavano in mente Polselli e i suoi film-inchiesta, giusto per il tema e la struttura a episodi, non che ci siano analogie qualitative.
Visto in un cinema di paese, non pochi spettatori presenti, e non pochi quelli che se ne sono andati prima della fine. Non so se uno spettatore dietro di me avesse il respiro pesante o russasse addirittura.
Scene esplicite presenti, strano sia uscito con un VM14.

anche a me è piaciuto, forse mi aspettavo qualcosa di più vista anche la lunghezza monstre di 4 ore, ma alla fine se ne esce comunque soddisfatti perchè gli episodi sono tutti interessanti e il film scorre bene
realizzazione come sempre di gran classe, su questo penso che nessuno potrà mai dire nulla a Lars

Ho preso il bluetto dell’uncut su Amazon, du BD a 28 dollari, ci può stare.

Giovedì sera ho visto la prima parte, uncut, circa 2 ore e mezza. Dopo un po’ che stavo guardando ho dato un occhio al counter del lettore Blu-Ray e mi sono accorto che era già filata via un’ora e mezza: un’ora e mezza ma mi sembravano 20 minuti al massimo, tanto il film era scorrevole e catturava l’attenzione. E parliamo di un film in cui abbiamo due persone che parlano in una stanza per la maggior parte del tempo, non di un fracassone rompitutto come Transformer 524. Il sesso c’è tutto, assolutamente in the face, con fellatio, penetrazioni, sperma & co., ma è tutto funzionale alla storia, una conversazione che è poi una scusa per una riflessione filosofica, vecchia come il mondo quanto si vuole ma qui esplicata in maniera brillante. E poi questo sesso, sarà al massimo il15-20% del film, al solito si indica la luna e lo stolto vede il dito, alla fine è lo stesso che è successo a Ferreri con La Grande Bouffe, tutti a criticare il sesso e nessuno a riflettere sul messaggio. Grandi attori, su tutti la debuttante Stacy Martin, ma anche Christian Slater, Uma Thurman (bravissima), Shia LaBeouf.

La director’s cut è uscita anche in Italia. Un film di 326 minuti su un unico disco, ovviamente qualità pessima come potete anche vedere dai commenti sulla scheda Amazon

http://www.amazon.it/Nymphomaniac-Directors-Cut-Charlotte-Gainsbourg/dp/B00SJWY8WC/ref=sr_1_1_twi_1_blu?ie=UTF8&qid=1429255613&sr=8-1&keywords=nymphomaniac&tag=chrome07-21

Ho acquistato e visto fino all’ultimo fotogramma il br CG tanto vituperato su Amazon, sarà che non sono un fine intenditore ma non ho ravvisato questi difetti intollerabili. Parecchi poi hanno da ridire sull’assenza della traccia italiana, che è un “difetto” fino ad un certo punto.

Comunque sia, rimanendo al film, è veramente La Corazzata Potemkin del disagio esistenziale. Alterna momenti di delicatezza, umanità e lirismo altissimi a strapiombi nell’abiezione e nella violenza più bieca e feroce, ma esattamente questa era la sfida posta da Von Trier, suppongo. Un film difficile e sofferto, che merita di essere visto, ma che mette a dura prova lo spettatore. Per quanto mi riguarda ho trovato quasi intollerabile il capitolo Delirium, per averlo vissuto sulla mia pelle, e quanto accade in The Mirror (l’aborto autoprocurato da Joe, una rappresentazione esplicita che senz’altro Von Trier avrà ritenuto necessaria, ma nella quale altrettanto sicuramente sguazza). Una spanna sopra tutti Uma Thurman e Christian Slater, a mio gusto, oltre a Stellan Skarsgard. La Gainsbourg, pur perfetta nella sua (affatto facile) parte, non mi piace granché. Molto interessante la recensione del film fatta da Spietati.it

Per la serie “a volte son masochista, e anche un pò coglione”: l’ho visto in questi giorni, nel br UK, versione “breve” (comunque 4 ore di roba). Come in pratica temevo anni fa, è una MEZZA puttanata, diciamo: non brutto o mal girato (Lars ci sa fare…), ma pretenziosissimo e tremendamente presuntuoso. Dialoghi “alti” giusto così, per fare metraggio (le suddette 4 ore potevano essere ridotte a poco più di 2…), personaggi buttati allo sbaraglio e attori mal diretti o poco convinti (la Martin è antipatica da far schifo, La Boeuf forse credeva di stare in un film di Kubrick ma si sbagliava di grosso, Bell come dominatore sadomaso fa morire dal ridere e appare a disagio), tanta voglia di stupire o scioccare (lasciando stare il sesso più o meno hard, la lunga scena in ospedale con Slater è gratuita e basta: e in bianco e nero “per fare l’artista”, bleah!) anche se ormai nessuno si stupisce o rimane scioccato. Cosa salvare? Molto molto poco: l’impegno della Gainsbourg e Skarsgard (entrambi meritevoli di ben altri ruoli e personaggi), la scena della Thurman moglie tradita (non solo è di bravura strepitosa, ma ti vien voglia di metterle una katana in mano affinchè faccia a pezzi quella stronza di ninfomane…). Insomma, Lars, stavolta sei bocciato in pieno, hai deluso parecchio. Torno a vedermi i due “The kingdom”, và: che ogni tanto si ride (NON involontariamente…), ed è tempo ben speso.

Ho visto il film nel doppio dvd, cioé in versione INTEGRALE e coi sottotitoli.

Non so ancora che pensare del film. 5 ore e un quarto di durata che però non mi hanno mai annoiato. La mano del regista è notevole, nonostante qualche inutile orpello digitale (le scritte in sovraimpressione).

A tratti un film fin troppo consapevole di sé stesso, autocompiaciuto della sua intelligenza (sua di Trier, intendo). Del resto le provocazioni non mancano: in particolare la posizione di Joe sulla pedofilia avrà fatto alzare qualche sopracciglio, immagino.

Deludente solo il finale: uno sberleffo puerile che stona non poco con quanto visto fino a quel punto.