https://www.imdb.com/title/tt31969779/
Il regista, uno specialista delle adattazioni su grande schermo delle opere shakespeariane, ci ricasca questa volta con il classico Romeo e Giulietta, che esce in qualche sala la vigilia della festa di San Valentino per rivaleggiare con la mega-produzione hollywoodiana Wuthering Heights e difficile sapere chi vincerà, almeno a livello di kitsch.
Qui assistiamo, per esempio, ad una estenuante scena videoludica in una fazenda, ad una corrida umana (nel caso non si fosse intuito, il film spazia da Mumbai ad un imprecisato ed arcaico villaggio spagnolo) e soprattutto ad un’allucinante scena di carneficina in una sala cinematografica : ho inizialmente temuto che la pellicola fosse tutta cosi, nel qual caso i miei occhi avrebbero sanguinato a fine film!
Mettendo un po’ d’ordine all’intrigo, la storia é quella di un capo gang che vive in un porto su un peschereccio attorniato dai suoi fedeli ed servizievoli scagnozzi e, tra una torrida notte occassionale e una giustizia sommaria su qualche criminale locale, il suo sogno resta lasciare tutto per un’isola paradisiaca. Le complicazioni si nascondono sotto un velo, quello della splendida Triptii Dimri, devota al marito morto e desiderosa di vendircarlo assoldando Ustara, il nostro eroe interpretato dal carismatico e piacione Shahid Kapoor.
Morti apparenti, amori “impossibili”, finti tradimenti, sotterfugi, doppi giochi, scioperi della fame e tanti pianti (di cui uno che pemette un sipario comico notevole con gli adorabili scagnozzi) legittimano un minimo il confronto con l’opera omaggiata, anche se in questo caso vi é un happy ending!!!
Innegabile la bravura ad intrettenere per quasi tre ore, ma anche a creare alcuni momenti di grande bellezza: l’atmosfera gioiosa e comunitaria sulla nave (favorita anche dalle molteplici persone capaci di suonare strumenti diversi o di cantare - specialmente la protagonista femminile proveniente da una famiglia di musicisti), la missione al confine immersa in una natura selvaggia - svolta narrativa ed emotiva, le varie riprese di feste tradizionali tanto in India che in Spagna e gli omaggi più o meno voluti al cinema di John Woo - un assalto ad un magazzino o il protagonista che impugna due pistole nell’inevitabile scena sul treno.
Imperfetto, ma divertente: se vi capita tra le mani, approffitatene senza remore!