Outland - Atmosfera Zero (Peter Hyams, 1981)

http://www.imdb.com/title/tt0082869/
http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?sch=16800

Film che su Italia 1 davano una sera sì e quell’altra pure verso la fine degli anni 80, e che quindi ho visto ad nauseam, rivisto in dvd (molto basic, master discreto) Sabato sera alla fine di una maratona di 3 film, devo dire che rimane un gran film fantascientifico, plausibile, tesissimo, con una discreta dose di gore & sesso, un Connery massiccio e tonico, Peter Boyle viscido e una brava Frances Sternhagen. Trama attuale ancora adesso, meriterebbe una bella edizione speciale, magari in bluetto. Pare che ne stiano facendo un remake, diretto forse dallo stesso regista dell’originale:

http://www.imdb.com/title/tt1498860/board/nest/171711407

Trasposizione spaziale di Mezzogiorno di fuoco, para para. Un gran bel film nato più o meno nel periodo del primo Alien, di cui riprende il bellissimo look industriale e una certa atmosfera, oltre ad avere in comune la collaborazione del grande Jerry Goldsmith.

Lo ricordo anche perché fu il primo a utilizzare una tecnica all’epoca rivoluzionaria chiamata Introvision, un’estensione del classico front projection che permise di realizzare le scene più spettacolari senza l’uso del blue screen, allora molto problematico. Ho ancora il vecchio numero di Cinefex dedicato al film.

http://homepage.mac.com/cirquefilm/vfxhistory/FIRSTS/HTML/firsts_introvision.html

Ne parlano nelle schede testuali degli extra. Sai mica che proiettori utilizzavano?

Il Peter Hyams degli anni '80, a mio modesto parere era davvero un ottimo regista, e questa pellicola ne conferma ampiamente le doti. Peccato che poi nel decennio successivo si sia perso, complice anche il fatto che sia stato relegato in pellicole che già partivano con più basso profilo (anche se Timecop con Van Damme si lascia guardare, a differenza dell’indifendibile End of Days con Schwarzy…).

Non di preciso, dovrei rileggere l’articolone di Cinefex, cosa che farò perché mi hai fatto tornare la curiosità. Comunque nella pagina che ho linkato si parla di 4’‘x5’’ transparencies, quindi diapositive di grande formato, anche se non il pazzesco 8’‘x10’’ che Kubrick si era fatto sviluppare per i front projection di 2001: Odissea nello Spazio. Questa bella robetta, tra cui il setup per proiezioni frontali, mi capitò pure di vederla nella bellissima mostra su Kubrick tenuta a Roma qualche anno fa.

Comunque l’Introvision supportava qualsiasi formato, fu uilizzato anche nel Fuggitivo per esempio, nella scena del treno.

Sono d’accordo, basta pensare a Capricorn One e al tremendo Il risveglio del tuono di pochi anni fa per vedere la parabola.

Confermo grosso modo le notarelle tecniche che ho scritto subito sopra. In Outland il 99% delle inquadrature con effetti speciali prevedeva dei plate immobili, e quindi furono realizzate con un proiettore per diapositive grande formato 4x5 su cui c’era il modellino della base con lo sfondo stellato. In due o tre inquadrature con miniature in movimento - in particolare quella con gli operai che attendono l’arrivo dell’ascensore - la proiezione fu fatta con VistaVision a scorrimento orizzontale, che allora era il formato standard per gli effetti visuali.

Dopo anni di tv, vhs, e mediocre dvd, finalmente rivisto questo mio cult personale nell’eccezionale BD della Warner. Che dire, mi è sembrato di vederlo per la prima volta. La scenografia industriale della base, i corridoi, le consolle, le panoramiche esterne, un vero spettacolo. Concordo con Cosmodrome, uno sci-fi western a tutti gli effetti. Anche se uscito nel '81, lo ritengo un film anni '70 a tutti gli effetti. Grande partitura di Goldsmith, cast minimalista, perfetto. Visivamente, soprattutto in BD, la scena ambientata nella serra, col secondo killer, è splendida. Super.

Scusami Carter, il bd contiene la traccia italica? grazie

Avendo visto stamane il bd in vendita da Mediaworld presumo sia l’edizione italiana e che quindi, a rigor di logica, contenga la traccia nostrana… se non erro contiene anche il commento del regista, ma trattandosi di un bd Warner non saprei dire se il suddetto commento sia stato sottotitolato nell’italico idioma

Ah, ottimo, mi ero perso questa uscita. Il film ce l’ho nell’edizione dvd, ma a sentire Carter mi è venuta l’acquolina in bocca.

Su amazon sarà disponibile solo da domani… http://www.amazon.it/Atmosfera-Zero-Sean-Connery/dp/B0084282N8/ref=sr_1_1?s=dvd&ie=UTF8&qid=1342706986&sr=1-1 anche se il prezzo è leggerissimamente inferiore a quello di MW

Edizione italiana della Warner, però non so dirti la qualità della traccia italica, nè ho verificato i sottotilo al commento… l’ho prestato ad un amico, quando rientra posso farti sapere. La traccia inglese è valida, la partitura di Goldsmith, e i suoni di scena, si sentono ottimamente. Ripeto, visivamente è sbalorditivo, considerando il girato e i precedenti supporti.
Stranamente a me Amazon l’ha consegnato lunedì…

prezzo piuttosto popolare, tra l’altro. In genere su Amazon, se si ha pazienza di aspettare un paio di mesi, i prezzi calano di molto.

Grazie. Ti dirò: sull’audio non sono così feticista come sulla traccia video. Quindi, a meno che si senta gracchiare il mondo, mi accontento che si senta l’italico idioma.

La traccia italiana è eccellente, completa e per nulla metallica o chiusa come a volte succede con film anni 70/80, con gli effetti Dolby stereo efficaci e mai esageratamente sparati come in tante recenti rielaborazioni. Qualità video splendida probabilmente da negativo tranne una breve scena di inferiore qualità probabilmente da positivo (dall’arrivo dei killer al dialogo successivo con la dottoressa). Nessun filtro o pastrocchio, immagine sempre cinema-like.

Un film che ho sempre apprezzato fin dalla sua prima visione, se non erro nel 1986 su “Italia 1” e, ricordo che la settimana precedente c’era stato sempre in prima visione “Un tranquillo weekend di paura”, insomma… bei tempi, ma, per non divagare non ne ho mai sentito parlare “molto bene”, anzi… molti lo considerano tra i film peggiori di Sean Connery, io al contrario dico che, non sarà un capolavoro ma, per me è “un piccolo gioiellino”… Hyams si dimostra un bravo regista e, la tensione ti porta fino alla fine tanto che, personalmente, mi spiace vedere i titoli di coda… :Da recuperare!!! :wink:

//youtu.be/F2I11qVIMP8