E se i rom avessero occupato la Chiesa di San Pietro in Ciel d’Oro?
Ci sono i rom. Il comune abbatte la fabbrica
Pavia, avviata la demolizione dei capannoni Snia, gioiello architettonico. Stop della magistratura
Questo articolo è davvero illuminante per far capire a tutti nelle mani di chi si trova l’Italia… ovviamente non mi riferisco solo alla sinistra ma faccio un discorso sul becerume intellettuale (e non) dei governanti (e degli italiani) senza bandiere politiche :mad:
Mi sembra giusto.
Anzi sapete che vi dico?
Divento anche io un Rom :wip: 800 euro al mese di sussidio , più benefit più provvigioni in base a quanto rubo.Cazzo lavoro a fare?:wip:
Fanculo!!!
Davvero incredibile.
Io sono sempre stato convinto che quando della gente, qualunque, occupa abusivamente un edificio bisognerebbe procedere in questo modo:
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[li]Gli si chiede gentilmente di andarsene, perchè non è casa loro[/li][li]Se le buone non hanno successo, si da l’ultimatum[/li][li]Se non capiscono proprio le parole, si deve passare alle vie di fatto, ossia cacciarli via con la forza[/li][/ol]
E’ l’ostinato buonismo italiano che crea queste situazioni, e altre, intollerabili: un’eventuale cacciata dei ROM con la forza solleverebbe un putiferio, con tanto di discese in piazza di no global e sinistra radicale.
La pazzia regna sovrana.
In Italia, si sono milioni di asili, case, enormi caseggiati, ospedali, villette estive, ville di campagna, cazzi e mazzi, abbandonati, semplicemente.
Per tutte le cazzo di ragioni del mondo, ma, lo ripeto, ABBANDONATI.
Da lustri.
Perchè io non posso andarci a stare?
Perchè non posso rimettere in sesto una cosa che tu lasci marcire? Usarla bene, trattarla come qualcosa di prezioso, ingentilirla, curarla, e magari se proprio un giorno ti gira il cazzo che IO ci ho speso, tempo, fatica e un po di denaro ( perchè se ne avevo di più la compravo, non la occupavo), ridartela o esserne io l’affittuario per pochi spiccioli, che sarebbero comunque grasso che cola sulla tua faccia da cazzo?
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Veramente io mi riferivo allo scempio della demolizione con la scusa dei rom. E’ ovvio che quella situazione andava sanata in qualche modo e i rom cacciati di lì… anche per, volendo essere buonisti e politically correct, tutelare la loro incolumità… ma non mi sembra che demolire un manufatto che in qualche modo doveva essere salvaguardato e restituito alla fruizione della cittadinanza attraverso una riconversione culturale (museo od altro) sia la soluzione giusta a questo tipo di problemi. Giorni fa qui a Roma la Guardia di Finanza, per ricavarne un parcheggio per i propri mezzi, ha demolito dal giorno alla notte un manufatto vecchio più di un secolo che fino a 40 anni fa ospitava un’osteria (peraltro utilizzata da Pietro Germi come location nel suo “Il ferroviere”) e che pare avesse anche ospitato Garibaldi a suo tempo! In nessun altro paese europeo un tale scempio della cultura e della memoria collettiva sarebbe tollerato. :mad: