Uscito abbinato al settimanale oggi il bel film di Mogherini che segna il debutto cinematografico di Renato Pozzetto.
Il master è integrale e nel corretto formato cinematografico ed è stato restaurato per restituire i colori che i tempo (la pellicola è del 1974) erano diventati una unica dominante magenta. Qualche piccola spuntinatura bianca non disturba la visione del film.
Come extra il bel trailer cinematografico originale, anch’esso restaurato, in cui è lo stesso Pozzetto a presentare con tono un po’ surreale la pellicola.
Il disco è un dvd 9 e il menu è simpatico mixando una sequenza del film con la locandina originale cinematografica.
Finalmente, era ora, è un evento, l’ho preso anch’io il dvd e mi pare un sogno non dovermi più piegare alla schiavitù delle tv private (che, peraltro sovente, lo trasmettevano in master logori): la grande regia (e sceneggiatura in condominio con altri) di Flavio Mogherini (che, purtroppo, molti stanno scoprendo solo adesso), le splendide musiche di Riz Ortolani, la coproduzione Italia-Spagna-Francia (storica), la bravura di Pozzetto alla sua prima prova solista, l’atrettanta bravura degli altri attori (oltre alla Ralli, segnalo la Fabian e Maurizio Arena il Mitico)…
…è storia dell’arte, speriamo “Oggi” pubblichi in dvd anche “Paolo Barca…” ed “Il Padrone e l’Operaio” ed il capolavoro sarà completo…
…intanto esulto e godo. :yes: :walk: :smt007 :drunk: :smt045 :smt109 :smt098 :wmd: :flower: :smt060 :rockon: :smt039
totalmente d’accordo, ho faticato ad arrivare in fondo
un po’ le lungaggini in sè (poteva durare mezzora di meno) un po’ è scritto male, molti dialoghi fanno dormire
non è un brutto film ma si ha la sensazione di occasione sprecata, il cast era buono, la regia pure, il soggetto poteva essere sfruttato meglio
Visto ieri sera per gentile intercessione di @quidtum, ok il trailer è più divertente del film, che rimane per me un unicum assolutamente fondamentale: un Pozzetto in erba ai primi tentativi cinematografici, Françoise Fabian e Giovanna Ralli da colpo apoplettico, Maurizio Arena trucidissimo, il Rex di Fellini, Orchidea De Santis e Didi Perego, una OST (si trova?) che spacca di Ortolani, e quel rapporto morboso tra madre e figlio (?), anni 70 protatemi via, che roba che si riusciva a fare. Aggiungiamoci un mega spottone del dirigibile Goodyear Europa, all’epoca ormeggiato vicino a Roma. Molto bello il master del DVD.
Anche se il pubblico gradì, ma meno rispetto ai successi che arriveranno da lì a poco, inserire quello che cinematograficamente era un esordiente vicino a tutti quegli attori di grande esperienza fu un errore di valutazione. In alcuni momenti sembra che sia lui ad andare dietro alla Ralli e non viceversa. D’altra parte l’attrice romana aveva già una carriera ultra ventennale e lavorato con vere e proprie colonne della commedia (Totò, Peppino, Fabrizi, Sordi, De Sica, Tognazzi, Gassman, i fratelli Carotenuto) con cui si è formata; perciò avere a che fare con un semi esordiente non deve essere stato così difficile.