Begli amici questi di Video!
Per il numero 100 di aprile 1990 si vanno a sognare “Che scemi questi film!!!”, Fabrizio Bettelli, Giorgio Buscaglia e Alessandro Spinaci sanno bene che “si fa presto a dire demenziale” ma si interrogano su “come si distingue il film banale dal demente DOC?”. E così improntano il dossier “Folli, fortissimamente folli”, una ventina fra i rappresentanti-top del genere accuratamente scelti fra italiani e non, suddivisi in quattro categorie:
“Scemo intelligente”, fra i quali spicca Un pesce di nome Wanda;
“Scemo divertente”, ecco Animal house e Il piccolo diavolo;
“Scemo stupido”, ben rappresentato da Balle spaziali, Scuola di polizia e il nostro Sturmtruppen;
e infine ci siamo noi… “Scemo totale”:
Embè, che ti aspettavi?
Nulla, per carità.
Non mi sento di contestare la prima parte, ma “faceva ridere chi non sapeva ridere” la reputo un’offesa personale fra le più gravi mai subite.
“Si fece presto dimenticare” poi suona davvero stonato, o se non altro antistorico.
