Essendo il puro girato di “Pin il Monello” insufficiente per un lungometraggio, Pastore, per rendere “presentabile” (si fa per dire) il prodotto, dovette rimpolparlo con un cartone animato i cui diritti sarebbero stati rilevati da un qualche fallimento. Così mi pare di aver letto. Effettivamente il buon Iurlaro, intenzionato a un uscita “tecnica” del film, come giustamente AN dice, dovette integrarlo con delle scene di raccordo girate ex novo, probabilmente in sostituzione dell’originario cartone animato, già parte integrante di “Pin” e forse non utilizzabile (forse, azzardo io, i diritti non erano stati interamente pagati e, ulteriore azzardo, si pensava magari di pagarli con gli incassi del film. Pia illusione!!!)
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