Ambientato cronologicamente qualche mese dopo il suo predecessore Piranha 3D, il classico uomo senza scrupoli costruisce un waterpark accanto al lago del fattaccio… vi lascio indovinare cosa succederà.
Il titolo del film è già un presagio, il DD presumo è un palese riferimento alla misure di reggiseno statunitensi e quest’è, tette in abbondanza, credo che abbiano speso più in donne nude che altro, ma malgrado tutto non si sono persi in CGI come temevo, ci sono anche effetti speciali come una volta.
Torniamo a noi, mantiene la storia del film originale e anche alcuni elementi del cast, purtroppo si perde un po’ per strada e subito, un film ideato per far commentare i regazzini al cinema ad alta voce con situazioni stupide al limite della logica:
vedi il tipo che si evira piuttosto che ammazzare il piranha
Volendo concludere alla svelta, dato che il film di per sè è indegno, c’è un solo dettaglio per cui il film merita di essere visto, ossia David Hasseloff nelle vesti di sè stesso, solo le parti in cui compare lui son da 10 e lode
Visto in 3D avrà sicuramente un perché in più.
A me ha divertito :D. Insomma il film è effettivamente una cazzata gigantesca, però almeno non mi ha annoiato a morte, come altre pellicole similari, poi io ho un debole per Danielle Panabaker :oops:
Adoro questo film, proprio per le sue stupidaggini. Lo spirito è quelle delle cialtronate Asylum con più soldi, gore e tette in abbondanza e Hasseloff grandioso nel parodiare se stesso (i titoli di coda mi fanno scompisciare ogni volta che lo riguardo).
Visto nel bel br Koch. Artisticamente, un buon passo indietro rispetto al film del 2010, e Gulager come regista è fin troppo “tirato via”. Ma nel complesso te lo guardi, complice la brevissima durata (solo 70’). Buono l’inizio con Busey, sempre eroico Lloyd. Ma svetta ovviamente Hasselhoff, forse l’uomo più autoironico dell’intero universo, e che non teme di mostrare panza e carne cadente. Chapeau alla simpatica "spudoratezza ". .