Piranha Paura (James Cameron, 1981)

http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=18497

Regia : James Cameron (Ovidio G. Assonitis)

Cast : Tricia O’Neil,Steve Marachuk,Lance Henriksen,Ricky Paull Goldin.

In un’isoletta caraibica meta di turisti si trovano alcuni cadaveri orrendamente mutilati, proprio vicino a dove si trova un grande albergo. Anne,istruttrice di immersioni subacquee,vuole vederci chiaro anche perché le morti sono avvenute sia in mare sia sulla terraferma.Scoprirà che responsabili materiali sono dei piraña mutati che adesso sono dotati persino di ali per poter attaccare meglio,mentre i responsabili morali sono scienziati che hanno dato vita a un esperimento genetico supersegreto.

Sequel di Piranha di Dante che si “avvale” dell’idea del potenziamento dei terribili pescioloni regalando loro un paio di ali grazie alle quali possono attaccare anche fuori dall’acqua.Il film è nettamente inferiore al suo predecessore e probabilmente le note traversìe produttive hanno influito molto sul risultato finale.Rimangono comunque delle scene priceless tipo quella dell’obitorio doveun piranha sbuca dalle interiora di un cadavere saltando alla gola dell’infermiera di turno

Brevissimo estratto da una mia vecchissima intervista (si parla di 10 anni fa) a Giannetto De Rossi.
Nei nostri incontri successivi ne abbiamo parlato molto più diffusamente ma adesso dovrei trascriverli e non ho tempo. Quest’intervista invece era stata pubblicata sul sito HorrorCult tanti anni fa:

Caddeo: Lei ha lavorato con James Cameron in Piranha Paura. Cosa ricorda di quell’esperienza?

De Rossi: Quella è stata una situazione molto strana perché è la stessa vita cinematografica, in realtà, ad essere strana.
Pensa che Cameron, durante la realizzazione di questo film, fu licenziato dopo 3 settimane…

Caddeo: James Cameron licenziato? Come mai?

De Rossi: Fu licenziato dal produttore, che si chiamava Ovidio Assonitis, per motivi che non ho ancora ben capito. Probabilmente era semplicemente indeciso… Però poi quel regista è diventato quel James Cameron che ha fatto delle cose straordinarie, questa è la bellezza del cinema. In quel periodo evidentemente doveva ancora maturare ed è stato licenziato.
Per esempio, la scena sulla spiaggia l’ho diretta io… Oltretutto la moglie del produttore veniva a trovarlo in Giamaica (dove giravamo il film) e gli aveva fatto giurare che Cameron non avrebbe fatto il regista in questo film e allora, nel periodo in cui la moglie stava in Giamaica, il film lo giravo io.
Quando poi la moglie andava via il film lo faceva lui ma, per esempio, la scena con l’attacco dei piranha che escono dall’acqua l’ho diretta io.

In ogni caso vi invito a leggere i racconti di Assonitis a questo proposito pubblicati sul dossier di Nocturno.

Il dvd Stormovie è di buona qualità?

Ho comprato giusto ieri il box contenente sia Piranha che Piranha Paura della Stormovie.Piranha Paura viene presentato nel formato 1:85:1 4:3 Letterbox,il master non è certo di ottima qualità sia per quanto riguarda il video che per quanto riguarda l’audio (devo dire però di aver ascoltato solo la traccia italiana in 5.1),considerando però che il film è di 30 anni fa e che non si tratta certo di un titolo di punta era difficile aspettarsi di meglio.

Io conosco un regista che ha avuto frequentazioni occasionali con Assonitis. Mi ha confermato che è un negriero e sfrutta tantissimo i filmaker, mi sa che le accuse mossegli da Cameron non erano tanto campate in aria e che l’Ovidio internazionale ha sparato un po’ di cazzate nell’intervista nocturniana. Della moglie dispotica e anti-cameroniana avevo già sentito parlare, ergo qualcosa di vero c’è.

Screenshots dal dvd Stormovie

Tutta la storia dei suoi rapporti con Cameron, però, è davvero priceless per come la racconta Assonitis…

(Nocturno 82, maggio 2009 http://www.nocturno.it/dossier/nocturno-n82 )

Massì, quella della nuvola è esilarante… però credo sia una cazzata. Assonitis sceglie preferibilmente registi giovani e alle prime armi perchè sfrutta il loro entusiasmo e il trasforma in schiavetti, come mi dicono abbia fatto con James Cimini (autore del non disprezzabile horror Cappuccetto rosso). Cameron sarà stato agli esordi ma aveva una personalità forte già allora, dubito si lasciasse piegare; la storia che facesse spendere un sacco di soldi per niente e fosse un mezzo imbecille è assurda, se c’è una cosa per cui i suoi primi film vanno apprezzati è la capacità di inventare cose originali con pochi mezzi. Lui fra l’altro si vantava di aver migliorato i trucchi gore di un horror italico anni 80, non so se si riferisse proprio a Piranha Paura o ad altra pellicola.

segnalo sondaggio di Dvd-Store.it su facebook per scegliere quale blu-ray editare tra Supergirl e Piranha Paura.
se vi va di votare per Piranha Paura, che al momento è in svantaggio, questo è il link:

https://www.facebook.com/dvdstore/posts/10158280815469814

prossimamente uscirà in Blu-ray per la quadrifoglio

1 Mi Piace

Il laserdisc USA contiene la director’s cut, ho un riversamento su DVD.
Ecco cosa dice imdb al riguardo:
The original, 1988 laserdisc featured James Cameron’s much better “director’s cut”, missing nearly 20 minutes of footage, and having many scene re-edited and reordered.

Altre info pescate dalla rete:
Changes include Pino Donaggio’s score for the original Piranha being used in scenes, Terminator-style red-tinted piranha POVs, and scenes being edited differently.
An article/interview with the director appeared in “The Bloody Best of Fangoria vol. 4”, Cameron states pre-production started well before he arrived, he described what had been done up to that point as “abominable” and against his better judgment stayed on board trying to fix it all while at the same time rewriting the script. The producer on the Italian film (with American cast) fancied himself a filmmaker and even after interfering with Cameron’s difficult shoot, decided he could “improve” Piranha 2 by filming additional scenes and re-editing the entire film. Cameron called the results “unreleasable” and being the tenacious individual that he is, did the following, “I was able to make a deal with a distributor, who agreed to buy it and allow me to re-score and re-cut the picture-basically restructure it to what was originally intended-before release, so that it eventually came out in presentable, if not brilliant, shape. And it did make a profit for the distributor.”

1 Mi Piace