https://www.imdb.com/title/tt31227572/
Visto ieri sera, il fatto che ha acquisito i diritti la Disney secondo me lo ha reso un film per famiglie. Visivamente è fatto bene ma troppo buonista, il predator deve essere cattivo a prescindere. Poi troppe analogie con Star Wars…troppe cose che lo ricordano…sta a vedere che tra poco fonderanno le saghe…
Divertente, meglio del precedente Prey. Non so se definirlo buonista, ti lascia comunque l’idea che gli Yautja siano dei gran bastardi (un po’ gli Spartani dello spazio, diciamo); chiaro che raccontare il tutto dal punto di vista di uno di loro dà un taglio diverso all’episodio rispetto al resto della saga. Comunque funziona.
Concordo con stubby, mi ha dato ai nervi e non solo per aver forzato Predator nella formina Disney. Anche volendolo considerare come roba a sé stante, è prevedibilissimo e non ha coerenza interna: i protagonisti diventano buoni perché sì, anche se vengono da contesti in cui è inconcepibile farlo (è un problema di base della disneyficazione, c’è anche in Star Wars). Unico guizzo di originalità le gambe che camminano e combattono da sole.
Se la proposta è di questo livello, si capisce come le AI potranno prendere il sopravvento in ruoli “creativi”.
Vabbeh che apparteniamo alla generazione che il primo film lo ha visto al cinema, si qui ci sono TROPPE cose che fanno storcere il naso.
Il predator è cattivo, è un ignorante opportunista che pensa solo alla sua preda, ce lo hanno dipinto così, questo seppur buonista ha cercato di dare un senso ai vari trascorsi.
E’ un franchise modernizzato per le nuove generazioni e comunque sia funziona, ci porta in quel mondo Disney che abbiamo già visto nella serie Alien Earth. Dal mio punto di vista hanno creato un bel padellone in cui fare la scarpetta.
Tornando al film, è un libro urania su “pellicola”, mondo alieno, alieni, bei bestiofoni e storia leggera, di certo non sarei andato a vederlo al cinema, ma a sbafo su Disney+ ci sta.
E’ un franchising ormai esausto, io m’ero divertito come scrivevo però davvero non sento il bisogno che ne mettano in cantiere altri. Il prossimo step potrebbe essere amore interraziale fra uno Yautja e uno Xeno.(Però virerebbe sul BDSM)
Restando in superficie, il film mi ha divertito. È però oggettivo che l’edulcorazione del tutto mi ha fatto storcere ampiamente il naso. È tutto un po’ too much, tipico del Luna Park che deve suscitare lo stupore del bambino. Il musetto dolce del mostriciattolo che urla tenerezza poi è il marchio definitivo di questa Disneyland.
Per quanto imperfetto, mi ha fatto sicuramente vibrare di più Prey ma è anche vero, come è stato detto, che il franchise ha detto tutto quello che doveva e quindi bisogna cambiare direzione.
Quello che mi urta è che mi sembra evidente che stiamo per entrare nel gorgo della iperserialità e quando questo accade, solitamente mi tiro fuori come ho fatto tante volte con i fumetti.
il termine disneyzzazione o disneyficazione è già stato coniato tempo fa con diverso significato, ma un altro non me ne viene in mente per riassumere il puntuale lavoro di distruzione di una ip che hai sinteticamente descritto