Allora, a ben 24 anni da S1m0ne (id.) e a 45 da La donna esplosiva (Weird science) il regista romano ci delizia con questa sua ultima opera interpretata da uno youtuber, un’influecer e dall’ex donna di Raoul Bova. Neanche metto il link all’Internet movie database.
Mi chiedo solo ‘perché?’.
L’unico commento possibile è una citazione tratta dal brano degli Acrania “Disillusion in a Discordant System”, ovvero: SEND THEM TO THE SLAUGHTERHOUSE!!!
No, dai. A confronto, Parenti è comunque Billy Wilder. Molto più simpatico umanamente, e più onesto registicamente. E non è mai stato accusato di molestie. A buon intenditore…
Comunque io mi riferivo soprattutto due cose: La scarsa qualità del cast (e questa Taylor Mega a Kelly Le Brock al massimo può pulire le scarpe), la seconda al fatto che è un’idea vecchia di quasi 50 anni. Che a pensarci bene rimane pur sempre il mito di Frankenstein. Tra l’altro il protagonista, tale Frank Matano, leggo che erano cinque anni che non faceva un film. Segno che per cinque anni non l’ha cercato nessuno. Ora la Medusa sia come quella storica che come quella in mano a Berlusconi ha prodotto e/o distribuito film molto importanti ma pare che da qualche anno fa parte sappia sfornare solo questa roba.
Quindi 1816, addirittura. Durante una delle più fredde estati della Storia…
P.S. Ma sono certo che qualche forumista andrà a vederlo, il film di Brizzi. E già immagino i vari “Nonostante tutto, mi sono divertito”, “Sono partito con aspettative basse, quindi credevo peggio”, “Visto, non male. Però l’ho già dimenticato” “Prima di giudicare, andate in sala” ecc ecc ecc
Il primo giorno di programmazione ha totalizzato € 14.367 ignoro per il numero di spettatori ma tutto sommato è inutile saperlo posizionandosi al tredicesimo posto. Siccome alla Medusa qualche soldo ce l’hanno spero che comincino a reingaggiare veri attori e non youtuber e influencer. D’altra parte sono fenomeni ormai in netto declino da diversi anni. Sicuramente questo metterà una pietra tombale sulla carriera cinematografica di questo Matano e rischia di mettere una pietra tombale pure su quella di Brizzi che pure il suo mestiere lo conosce. Ma lui si può rifare con la televisione. Come Soavi, Puglielli eccetera eccetera…
Ovvio e meritato flop, sì. Come tutti gli ultimi lavori di Brizzi. Ma il problema vero è chi lo finanzia e perché. Ragioni imperscrutabili per noialtri poveri fessi cinefili…