Sto cercando brani di colonne sonore di film famosi non nella versione originale ma reinterpretate.
Al momento ho trovato un cd stupendo che consiglio di Roby Lakatos, violinista zingaro, con pezzi da C’era una volta in America, Casablanca, Il padrino, ecc.
Poi avrei Morricone cantato da Dulce Pontes, La vita è bella nella versione di Noa, Blue Moon di Billie Holiday (ma non mi piace molto, preferisco l’originale), e Someday my prince will come (versione da scegliere, quella cantata da una tale Cassandra nonsocosa non mi piace, la migliore è quella al piano di Petrucciani, ma l’ho usata in un’altra compilation, mi sa che sceglierò Miles Davis).
Poi sto aspettando un cd di Caetano Veloso che fa pezzi dedicati a Giulietta Masina e Federico Fellini.
Ci sarebbero anche Fausto Papetti e Santo & Johnny che hanno reinterpretato moltissime colonne sonore… ma non credo possano fare al caso tuo
Suggerirei cmq il medley dei 5th Dimension dei brani portanti del musical (ma anche film) Hair: The Fifth Dimension - Medley: Aquarius / Let the Sunshine in
Questa è la tracklist così puoi vedere se ci sono colonne sonore di tuo gradimento:
I Wish I Knew How - Billy Taylor
James Bond Theme - Leroy Holmes
Kojak - Willie Bobo
Bullitt - Wilton Felder
From Russia With Love - Count Basie
The Shadow Of Your Smile - Lou Donaldson
Down Here On The Ground - Grant Green/Dianne Reeves
Blow Up! - Bobby Hutcherson
Star Trek - The Three Sounds
Mission Impossible - Billy May
Alfie’s Theme - John Patton
Midnight Cowboy - Lee Morgan
Last Tango In Paris - Marlena Shaw
Moon River - Nancy Wilson
Theme From Love Story - Richard ‘Groove’ Holmes
Theme From MASH - Bobby Hutcherson
The Windmills Of Your Mind - Bud Shank
su amazon.com c’è anche la possibilità di ascolare dei sample di ogni canzone
Se poi sei interessata anche alle reinterpretazioni delle musiche di James Bond aggiungerei anche questo cd:
A meno non fa impazzire… ma se ti piacciono le big band (o Count Basie in particolare) credo possa fare al caso tuo… questo lo trovi anche in italia… se clicchi sulla foto della copertina ho messo il link a IBS dove puoi trovare anche il dettaglio dei brani
la reinterpretazione di james bond non mi pare un gran che, di papetti ho provato a sentire qualcosa invece nn è male per niente, perchè eri perplesso?
Perché alcune cose di Papetti sono ignobili… altre invece assolutamente godibili… non era snobismo il mio figurati… già per il solo fatto di aver editato vinili con copertine come queste qui sotto io gli farei un monumento!!! :rolleyes:
Ho visto che avete scomodato Bond.
Quindi mi devo scomodare pure io…
Shaken & Stirred: The David Arnold James Bond Project.
Questo sopra è il disco da avere.
E questo era il disco che mi portavo dietro alle fiere di hi-fi per far letteralmente saltare in aria diffusori ed ascoltatori.
Sonorità moderne, influssi elettronici che molto concedono al drum&bass e pure alla jungle. Ma non solo…
Infatti che dire di Mr Pop, Iggy Pop, alle prese con la rendition di “We Have All The Time In The World”?
Beccatevi poi le mazzate dei Leftfield che si divertono con “Space March”…
E senza fiato si rimane per il baccanale sintetico dei Propellerheads che affrontano “On Her Majesty’s Secret Service”.
E poi tanto alltro ancora…
Per attinenze semantiche, degli stessi Propellerheads consiglio il mix di qualche anno fa "“History Repeating” con la vecchietta Shirley Bassey ai vocalizzi. Oh Mio Dio quanto ho ascoltato quella bomba di pezzo…moderno e antico che flirtano e che danno alla luce un vero gioiello di post-moderno sonico: istant-classic!
Vi piacciono i chitarroni e le wild-strings del passato?
Allora provate un po’ a sciropparvi “The James Bond Theme” ingranata dai Ventures…
Per tutti i deliri da coktail consiglio invece la micidiale serie “The Ultra Lounge” della Capitol. Tuttora inavvicinabile dalla concorrenza se si parla di gusto “space-age-pop” (esperimenti vari dalla fine dei cinquanta al boom della stereofonia).
In particolare i volumi n° 16 (Mondo Hollywood), n° 13 (TV Town) e n° 7 (The Crime Scene) sono quelli con l’orientamento più “cinedelico” e che annoverano fra le loro fila diversi approcci al Mondo Bond.
Questa collezione - tanto per capirsi - è proprio il massimo se siete dei patiti di Dean Martin, Big Band & chitarroni wah-wah, approcci “strange & weird” al repertorio pop dell’agiata borghesia americana degli anni della più classica Guerra Fredda.
Beh ci sarebbero “Fellini in Jazz” di Enrico Pieranunzi. “Tribute to Nino Rota” della GAP band. “Totò Jazz” della banda degli onesti e “Play’s Morricone 1 e 2” Sempre di Pieranunzi. Ovviamente tutto Jazz… uno dei miei genere preferiti!
Rispolverando il topic di @bluevelvet segnalo questo 45 giri in mio possesso uscito in Germania Der kater läßt das mausen nicht nel 1978 cantato da Johanna Von Koczian.
Si tratta della versione cantata [in tedesco] della colonna sonora del film Il gatto di Luigi Comencini.