Robin Hood (2010)

http://www.imdb.com/title/tt0955308/

Torna l’accoppiata mitica del Gladiatore: Ridley Scott & Russell Crowe
anche se la trama è ormai risaputa prevedo comunque un successone :archery:

Il regista britannico e l’attore australiano hanno deciso di non darsi per vinti e adesso si ritrovano a collaborare assieme per la quinta volta in Robin Hood, il leggendario eroe inglese che secondo leggenda rubava ai ricchi per dare ai poveri. Un Robin Hood violento, col volto sempre ricoperto di sangue, che combatte in terra e anche in mare, che rappresenterà una reincarnazione molto diversa da quella del Robin Hood di Douglas Fairbanks nel lontano 1922, da quella classica di Errol Flynn, da quella con i capelli sempre perfettini di Kevin Costner.
Una versione che assomiglia molto al generale Maximus de Il Gladiatore. «È quello che ho detto a Ridley, ma questo è Maximus - ricorda l’attore -. E lui mi ha risposto: beh, se rubiamo da noi stessi va bene! Non c’è mai stato un Robin Hood davvero soddisfacente e questa è la ragione chiave per cui siamo qui a farne un altro».

Dieci anni dopo, Crowe è tornato a modellare il suo corpo su quello del suo eroe di fantasia romano e ha imparato non solo a tirare d’arco ma ad amare questa disciplina. «Per The Insider avevo imparato il golf - spiega -. Ma trasformarmi in Robin Hood e imparare a tirare d’arco mi è piaciuto molto di più: quando la freccia parte ti dà una sensazione indescrivibile».

Lo sceriffo di Nottingham è l’emergente Matthew Macfadyen, già visto in Orgoglio e Pregiudizio, al fianco di Keira Knightley. Il perfido Godfrey è Mark Strong, che si unisce a un cast che ha dentro nomi più che rispettabili come Danny Huston, William Hurt, Max Von Sydow e Lea Seydoux. Poi c’è la bella Marian che ha il volto intenso e sofferente di Cate Blanchett. «Sono sempre stato un suo accanito fan e averla avuta accanto in questo film, aver potuto lavorare con lei è stato davvero fantastico», aggiunge Crowe.

Robin Hood, in uscita negli Usa a maggio 2010, è una mega-produzione: battaglie con migliaia di comparse, cavalli, navi, imboscate, rappresaglie, boschi, sangue a fiumi, una replica della torre di Londra più grande di quella originale. «Un film massiccio», lo ha definito il regista Scott, che a un certo punto ha addirittura fermato le riprese per aspettare che le foglie della foresta fossero quelle della primavera.

È nel corso di questa attesa che gli abitanti dei paesini del Galles e del Surrey dove Ridley Scott ha effettuato le riprese hanno cominciato a notare un Russell Crowe molto diverso da quello brusco e a volte anche arrabbiato che è stato immortalato nel passato sui tabloid. «Era molto gioviale - hanno raccontato - posava disponibile per le fotografie con i bambini».

FONTE QUI

Noto con piacere che per l’occasione il signor Crowe si è finalmente deciso a smaltire un bel pò di ciccia e panza.Nei film che ha interpretato negli ultimi 3 anni,avevo sempre l’impressione che venisse pagato un tanto al chilo,indi parecchio,a volte perfino troppo…
P.S.Sensazione:sarà molto meglio dell’ultimo “RH movie” importante (come impegno produttivo),ovvero quello con Costner.Che rimane comunque piacevolissimo (specie per la bravura di Alan Rickman)…

Sono fiducioso, speriamo bene…
La componente marina se non sbaglio non è mai stata inserita nella storia, confermate?

Ci sarà anche battaglia navale perchè Robin oltrechè vs. lo Sceriffo di Nottingham avrà un altro insidioso nemico con cui confrontarsi gli invasori francesi accorsi per supportare l’usurpatore Giovanni Senzaterra

p.s. già dal numero di personaggi del cast si intuisce che la pellicola sarà oltre le due ore abbondanti

Visto Sabato pomeriggio in dvd, piaciuto molto, una specie di Batman Begins, si va alle origini della leggenda Robin Hood per vedere com’è nata, si vede che Scott s’è fatto le ossa con Kingdom of Heaven; Crowe è in forma perfetta, tutti gli altri attori sono azzeccati, a partire da Mark Addy (Frate Tuck) a Kevin Durand (Little John), passando per Cate Blanchett, Eileen Atkins, William Hurt, Danny Huston, Max von Sydow. Il film parte benissimo e tiene sulle spine, anche grazie al montaggio di Pietro Scalia. A mio avviso notevolmente superiore al film con Costner, questo è un Hood più fico e meno leccato. Non per nulla Ridley Scott ha dichiarato che l’unico film su Robin Hood che gli piace è quello di Mel Brooks.

concordo che è un bel film, mai sopportato quello con Kostner, sempre in bilico tra machismo e autoparodia.

Me lo son guardato ieri e rimasto totalmente deluso dalla visione. Crowe è sì fisicamente in forma, ma a parer mio non c’azzecca nulla col personaggio. Pure tutti gli altri elementi (Little John, Riccardo Cuor di Leone, etc etc) mi sono sembrati totalmente inadeguati. La storia poi è abbastanza irritante e la sceneggiatura lascia spesso il tempo che trova.
Sul finale c’è una scena in cui volevo sotterrarmi per l’imbarazzo quella in cui i bambini/ribelli, capitanati da Lady Marion, si lanciano a capofitto sul nemico cavalcando i pony, mentre sulla costa impazza la battaglia tra inglesi e francesi…
Bocciato completamente, per quanto mi riguarda.

Il tempo, è beffardo e talora ingeneroso. Nel 2010, in sala, mi piacque sicuramente più del film con Costner. Adesso invece, quest’ultimo me lo tengo stretto. Mentre quello di Sir Ridley, lo butto volentieri nel dimenticatoio… :roll_eyes:

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