Roma Nuda (Giuseppe Ferrara, 2012)

“Er Monnezza” è tornato. E questa volta è quello originale. Tomas Milian, una vera icona dei polizieschi all’italiana, ha annunciato che dopo 20 anni girerà un film per il nostro Paese. “Torno perché devo chiudere un ciclo - spiega l’attore a “Tv Sorrisi e Canzoni” - visto che qualcuno, indegnamente, ha rovinato quello che ho costruito negli anni”. Il riferimento è a Claudio Amendola, che nel 2005 ha girato “Il ritorno del Monnezza”.

“Non l’ho visto - dice Milian - ma poiché si trattava del mio personaggio avrebbe dovuto informarmi”. Il film del 2005, che tentava di resuscitare il popolare personaggio del commissario Nico Giraldi, detto appunto “Er Monnezza”, fu un flop tremendo. Troppo caratterizzato il personaggio dall’interpretazione di Milian, troppo cambiato il cinema italiano da quando spopolava quel personaggio.

Adesso l’attore americano, che da anni è tornato a vivere negli Stati Uniti, torna per riprendersi ciò che era suo. Resta da vedere come il pubblico accetterà la cosa. Tanto è cambiato da allora infatti: oltre a un Milian decisamente invecchiato, non potranno esserci Ferruccio Amendola (che era la voce del Monnezza), l’impareggiabile compagno di avventure Bombolo e nemmeno Bruno Corbucci, che di tutti i film di quella serie era il regista. Tutti passati nel frattempo a miglior vita.

Nel nuovo film, diretto da Giuseppe Ferrara, ci saranno anche Nadia Rinaldi, Eva Henger e si parla di un cameo di Barbara D’Urso. Non per niente il produttore è Massimiliano Caroletti, l’amato “brutto-brutto-brutto” di “Pomeriggio 5”.

(tg.com)

Ferrara fa solo film politici. sarà un film su qualche mistero d’italia.
altro che monnezza.
quelli del tg com sono degli handicappati psicofisici disinformatori.

e poi Nico Giraldi era Er Pirata!!!111

C’è qualcosa che non torna qui,io sul progetto del nuovo film di Giuseppe Ferrara avevo letto questo:

La pellicola, un action movie di stampo poliziesco, dal titolo (provvisorio) «La tredicesima corda», vedrà il ritorno al cinema italiano del leggendario Thomas Milian, nel ruolo del commissario Scirè che dà la caccia al terribile bandito romano Sergio Maccarelli. Era il 1972 quando a Roma, in via Tor Marancio, Maccarelli, il re delle bische, venne ucciso. Lo chiamavano «Er Più», per il suo viso grossolano e il naso schiacciato dai tanti pugni presi sul ring. Quel delitto fece storia, perché Roma ancora non era preda dei marsigliesi o dei sequestri, né della banda della Magliana, dei mafiosi, dei cutoliani o dei giochetti dei Servizi e degli affari sporchi della finanza.

fonte http://iltempo.ilsole24ore.com/spettacoli/2009/06/30/1042326-spietata_dark_lady.shtml

Non ci sono espliciti riferimenti a Er Monnezza anzi,il personaggio di Milian si chiama Scirè cosa che niente ha a che vedere col Nico Giraldi.La soluzione più semplice sarebbe dare al personaggio di Scirè un’impostazione Monnezzara.Insomma chi vivrà vedrà

Ma porca puttana! Godevo come un mandrillo per il ritorno di Tomasse in Italia… e guarda te!!!:mad::mad::mad:

Per soldi può fare anche la pubblicità del Danette.

non so se converrà questa scelta. La nostalgia è in agguato, il flop pure e l’unica cosa che ci piace pensare di Milian(a parte i numerosi e bei film da lui interpretati) è il suo personaggio Nico Giraldi di tanti anni fa, quando l’Italia era quella cantata da Toto Cutugno,come in una già malinconica scena di Delitto in formula uno(mi pare), in cui un Giraldi un po’ spleen è in macchina in una piazza romana e si sente quel brano in sottofondo. E’ quella l’ultima scena del Milian a cui vorrei pensare. Quello di oggi?Non lo so, potrebbe per lo meno concedersi un’intervista lunga o realizzare uno speciale sui suoi personaggi…
Non so…:frowning:

la fonte è il tgcom quindi è attendibile quanto il pendolino di maurizio mosca.

a questo punto spero davvero che non si attendibile…e sopra ho spiegato come la penso

La notizia è una boiata galattica…
Tomas Milian è vero che ritornerà in Italia a breve, ed è altrettanto vero che girerà qui un film diretto da Ferrara dal titolo “La tredicesima ora”…ma un film che narra tutt’altra cosa, una storia di mala, Monnezza non c’azzecca niente. Credo che lo abbiano intervistato relativamente a questo nuovo progetto e durante l’intervista ha forse espresso le sue perplessità sul Monnezza di Amendola…ma da qui a dire che farà un altro Monezza ne passa. Milian non vuole piu girare nulla relativamente al suo personaggio, com’e giusto che sia, essendo anche un tipo che non ama molto le operazioni nostalgia…tempo fà rifiutò un Monezza che pare doveva essere girato da Castellari…meno male, per me e meglio non farlo sto passo falso. Cmq Il ritorno di Tomas in Italia non può che fare piacere, per un nuovo film poi ancora meglio.

Tutto vero senz’altro!!!
Anche perchè “er Monnezza” di Amendola,chi se lo ricorda nonostante sia datato 2005!Diamogli nemmeno un lustro e sparirà in mezzo alla spazzatura cinematografica!

Er Monnezza vero è Thomas e resterà sempre e solo lui!!!

sono contento che tomas milian tornerà a lavorare per il cinema italiano. e considerando che il film sarà diretto da giuseppe ferrara (che fa film di denuncia e di cronaca, non politici) è un ritorno per il quale nè varrà la pena.

sembra che la zona romana di tor marancia sia legata al destino cinematografico di milian :): è il quartiere frequentato in roma a mano armata da vincenzo moretto; dal momento che vi abitava la sorella.

meno male che era una bufala…non lo avrei immaginato a fare Nico Giraldi in pensione…

Allora Monnezza non c’entra niente.
La storia è quella, come è già stato detto, del bandito romano Maccarelli, bandito della Garbatella. E Milian interpreterà il ruolo di Sciré, il commissario.

A quanto ho inteso, non è un film per il cinema ma una serie per Sky o comunque un film per Sky.

Esatto, la notizia è vera -nel senso che a quanto scrive Dardano Sacchetti Milian ha già firmato e quindi il film lo farà- ma ovviamente Monnezza non c’entra nulla.

Tgcom = merda come al solito ovviamente.

Credo proprio che a nessuno possa dispiacere di rivedere il grande Tomas di nuovo in Italia, ma allo stesso tempo l’operazione "Monnezza"sarebbe stavolta degna letteralmente del suo nome. Non avrebbe senso rimettere in piedi un vero e proprio mito del cinema che tanto amiamo.
Ancora turba le mie notti quello schifo girato dal pur simpatico amendola, ma il film partiva già con il piede sbagliato perchè è inconciliabile con i mutati gusti del cinema italiano.
Insomma, lunga vita a Tomas (che si è invecchiato parecchio, naturalmente…) e ungrande piacere rivederlo da noi…ma Monnezza è morto e sepolto

il ritorno del monnezza è un film simpatico. i 9 film di bruno corbucci con milian sono dei cult.

oggi sarebbe stato impensabile riproporli, a cominciare dal motivo dell’assenza di ferruccio amendola al doppiaggio.

lo chiederò proprio a Dardano…
No, Monnezza, lo so, non c’entra nulla…ma perchè negli anni si è fatta sempre sta confusione?
Monnezza=bandito,fratello di Er Gobbo
Giraldi= poliziotto tamarrone

Le rivistuccie continuano a dare l’equazione Tomas Milian= Monnezza come se non avesse fatto altro nella sua carriera (sotto il nome ‘‘Monnezza’’ uniscono Sergio Marazzi e Nico Giraldi). Ignoranti come pochi, ignorano (appunto) che Milian ha anche interpretato fior di western dando vita a personaggi memorabili (Cuchillo, Tepepa- manco sanno chi sono-) e anche nel cosiddetto cinema d’autore. Si’, nel ruolo di Nico Giraldi è indimenticabile e divertentissimo, ma si informassero prima di sparare boiate. Chiedo troppo?

No, non chiedi troppo, anzi, bisogna non chiedere,ma pretendere,pretendere che la gente si informi prima di scrivere cavolate, in tempi, questi attuali, di totale approssimazione e superficialità aberrante

Ecco bravissimo. Il grande Tomas ha interpretato personaggi straordinari e diversisimi tra loro, ma molti non ricordano o non li conoscono proprio…per me è stato sempre superbo, anche in 40 gradi all’ombra del lenzuolo, irriconoscibile con gli occhialoni…
Leggenda