Romance (Massimo Mazzucco, 1986)

https://www.imdb.com/it/title/tt0200055

Il film che pare abbia la miglior interpretazione di Walter Chiari sul grande schermo, per cui lui avrebbe dovuto vincere la Coppa Volpi (pare che stesse già stappando con gli amici): la storia andò diversamente, e Pupi Avati s’ispirò a questa vicenda per il suo film Festival. Ma esistono passaggi televisivi? Credo che in home video non ci sia.

Tipica pellicola minimalista italiana anni '80 nobilitata dall’interpretazione di Walter Chiari, totale l’immedesimazione col personaggio. Passaggi televisivi parecchio tempo fa, esiste solo in vhs.
Ne “La valigia dei sogni” dedicata dal figlio Simone al padre, si racconta che la Coppa Volpi gli fu scippata per volere della segreteria DC di allora e per protesta tutti i fotografi posarono per terra le macchine. Mi ha dato abbastanza fastidio il commento di Barbareschi all’episodio, tipo “io sono come era lui, libero e indipendente dalla politica”. Ma mi faccia il piacere.

Film a mio avviso molto sopravvalutato all’epoca, probabilmente per il fatto che Chiari mancava da molti anni dal grande schermo, il film va avanti molto lentamente e se non fosse per alcuni passaggi di gran classe di Walter Chiari il film risulta anche noioso soprattutto per la presenza di un Barbareschi a mio avviso molto sottototono.
Peccato in ogni caso che il film sia finito nel dimenticatoio e la visione in VHS ,peraltro con l’audio a volte incomprensibile che ho visto, non aiuta ad apprezzarlo a pieno.

In teoria chi ne ha i diritti per pubblicarlo in dvd?

Un interessante commento dal regista Mazzucco sul film:

Visto intorno al '90, registrato da RAI3. Ricordo che il film mi piacque, ma la registrazione del sonoro in presa diretta era abbastanza sciagurata: punto dolente di varie produzioni italiane dell’epoca, che volevano affrancarsi dalla “schiavitù” del doppiaggio a tutti i costi, con risultati non sempre riusciti tecnicamente. Sì, un Barbareschi (uomo peraltro non privo di qualità e talento) che si definisce “libero, indipendente dalla politica”, fa ridere e vomitare: è da decenni che lecca il culo ai politici più “in voga”, da Craxi a Berlusconi! Adesso che è arrivato ai 60, chissà a chi “dedicherà” la sua lingua. Chiari, che non era un santo nè ci teneva ad esserlo, non ha mai leccato il deretano al mondo politico. E l’ha pagata cara…
P.S. Interessantissimo e inquietante, il ritratto che Mazzucco fa del festival di Venezia e dei suoi meccanismi relativi alle premiazioni. Chissà se in questi decenni la situazione è cambiata, preferibilmente in meglio.

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Discreto film di Mazzucco con protagonisti Walter Chiari e Luca Barbareschi.

Buona soprattutto la prova di Chiari,ma il film perde ai punti contro il più famoso e bello Regalo di Natale di Pupi Avati

A proposito del film Walter Chiari, che con questo film ritornava sul set dopo lunghi anni di assenza, dichiarò alla stampa: «È una storia che io definisco “quasi qualsiasi”, fatta di umori che toccano nel profondo. Dove l’unico eroismo è vivere una vita comune»

Comunque un film da vedere

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come gli si era intristito lo sguardo ,si vede che gli ultimi tempi per lui non furono facili

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Dopo l’arresto e la detenzione, Chiari ebbe un’altra faccia. Se negli anni '50 il teatro di prosa e i “drammi intellettuali” gli erano preclusi, per sua volontà o per la sua immagine troppo “leggera e spensierata”, l’ingiustizia che subì lo resero finalmente adatto a lavori teatrali più “impegnativi”. Ma il prezzo da pagare, psicologicamente e forse anche fisicamente, fu alto. E lo pagò fino a quel fatidico 1991…:pleading_face::pleading_face::pleading_face::pleading_face::cry::cry::cry::cry:

in parte si ,ma penso che la sua epoca ,il suo "personaggio"fossero finiti ,a prescindere dalle vicende giudiziarie,insomma non era un tognazzi,che seppe resistere fino agli anni 80 reinventandosi,credo proprio che la tristezza che ha sul volto fosse una cosa che andava al di la’ ,qualcosa di piu’ profondo,secondo me fu uno degli attori che subi’ in modo piu pesante la fine di un “epoca”(in modo un po’ analogo per dire e con altre biografie,attori tipo maurizio arena e renato salvatori )

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Dal punto di vista cinematografico, sì. E infatti non a caso, negli ultimi anni, Chiari le vere soddisfazioni artistiche le ebbe grazie al teatro. Con tanto di “dotti critici” che lo “scoprirono”, spendendo finalmente belle parole nei suoi confronti. Alla buon’ora…:roll_eyes:

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