fedele alla linea che riesco a vedere un film al cinema solo se ci vado il giorno in cui esce, ieri sono andato
stavolta parto dalla fine per dire che a me il film è piaciuto, anzi forse pure tantissimo
molto dipende dal fatto che il film è liberamente tratto (non lo sapevo) da un libro di cui stranamente, perchè leggo molto poco, avevo anche parlato (http://www.gentedirispetto.com/forum/showthread.php?20146-il-segreto-di-Piazza-Fontana-(Paolo-Cucchiarelli)&highlight=piazza+fontana), che ho amato molto per la sua capacità di far comprendere molte cose nonostante l’estrema difficoltà nel seguire il filo del racconto
e trovo quindi sia stato molto bravo giordana nell’estrapolare da questo mattone un racconto tutto sommato abbastanza lineare e comprensibile
gli attori sono tutti o quasi molto bravi, favino (che a me non è mai piaciuto particolarmente) lo è ancora di più e per me ha fatto la parte della sua carriera (qualcuno però sicuramente dirà che non è giusto che sia stato un romano a fare il milanesissimo pinelli), alcuni attori di secondo piano hanno una somiglianza con i personaggi veri che ha del clamoroso
sicuramente mastrandrea nei panni di luigi calabresi piacerà o più probabilmente non piacerà (a me comunque è piaciuto), di certo per molti di una certa età e un certo giro è impossibile non associare calabresi a certe interpretazioni di gian maria volontè, e mastrandrea non può valere un’unghia incarnita di volontè neanche quando caca, però volontè non c’è più e mastrandrea a suo modo io trovo se la sia cavata
le ambientazioni e le ricostruzioni sono veramente al limite della perfezione, ci sono stato molto attento as usuale e non ho beccato un particolare fuori posto, di azione ce n’è poca comunque ed è quasi tutta psicologia
comunque la figura di calabresi, che è poi il personaggio principale del film, è stata in effetti molto stemperata rispetto al libro, un pò per la scelta registica di come impostare tutto il racconto, un pò senz’altro siamo onesti anche per quieto vivere e per evitare probabilmente un mare di polemiche che sarebbero venute se si fosse seguito il pensiero dello scrittore
però rispetto a quanto riportato da zardoz il finale non è da cerchiobottisti ma coincide esattamente con la tesi principale di fondo del libro di cucchiarelli, lo scenario è quello e così è pure se non vi pare, però forse maltese il libro non l’ha letto
andate a vederlo, vi aspettano due ore e rotti di ottimo racconto civile e la maniera di capire un pò la notte più buia della repubblica italiana