la canzone è elettropop, cantata da una voce femminile, forbice 82-84 (85 a volerci prorpio allargare), mediamente famosa allora e passata abbastanza spesso in radio (ma non ne ho mai visto rispettivi videoclip né apparizioni televisive):
il ritornello (che è la sola cosa che ricordo di tutta la canzone) ripeteva escalativamente - salendo sempre più di tono - tre volte you own! o you won! (così io capivo; poteva anche darsi che dicesse union), la terza delle quali diventava molto acuta e prolungata.
prima veniva esclamata una parola che proprio non ricordo e che io allora non so perché storpiavo, ricantandola, in savalas (ma ciò non significa assolutamente che sia assonante con la vera parola)
perdonatemi, lo so che siamo dalle parti di una surrealissima richiesta meskalamduggosa, ma ho più volte provato a cantarla inutilmente su discover (e sono intonatissimo) che di solito me le stana tutte, ma con questa (e fanno due assieme alla sigla dell’anica) sembra non esserci verso.
la cosa bellissima è che mesi fa l’avevo anche beccata su un icecast all-80’s di vlc ma per la legge dei grandi numeri non mi apparve il tag con titolo e autore.