Senza via d'uscita (Piero Sciumé, 1971)

[b][i]

Anno:[/i][/b] 1971
Regia: Piero Sciume’
Con: Enzo Di Pietro, Roger Hanin, Philippe Leroy, Lea Massari, Marisa Mell, Vicente Roca, Georges Rigaud, Nando Tavella
Musiche: Piero Piccioni

http://www.cinematografo.it/bd?sch=22751

Ho appena trovato un tizio che può passarmelo .. mai sentito!
ma è Raro? o si trova facilmente?
lo hanno passato in tv da poco?

2 Mi Piace

Anno 1971
Durata 89
Origine ITALIA
Colore C
Genere GIALLO
Specifiche tecniche PANORAMICA TECHNICOLOR
Produzione AMERICAN MOTION PICTURES OF ITALY (ROMA) ORBITA FILMS NCR (BARCELLONA) LES FILMS DE L EPOE (PARIGI)
Distribuzione EURO INTERNATIONAL FILMS
Vietato 14

Attori
Enzo Di Pietro
Roger Hanin
Philippe Leroy
Lea Massari
Marisa Mell
Vicente Roca
Georges Rigaud
Nando Tavella

Critica Una vicenda macchinosa e confusa che soltantonel finale riesce a raggiungere un livello di sufficiente etensione ed interesse, grazie ad una serie di colpi di scena di buon effetto spettacolare (Segnalazioni Cinematografiche 71)

http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?sch=22751

Piuttosto lento ma la trama offre qualche spunto convincente, a partire dall’ambientazione svedese. Unico film del regista Piero Sciumè. Produce (in coproduzione con Francia e Spagna) l’ex ‘Number One’ Pier Luigi Torri.
Trasmesso qualche anno fa da Mediaset. Circola anche una registrazione da Telenova

2 Mi Piace

Uno dei gialli meno noti degli anni '70: unica prova alla regia di Piero Sciumé, Senza via d’uscita, fin dall’insolita ambientazione a Stoccolma, rappresenta un incrocio tra il giallo complottistico alla Umberto Lenzi, gli albori dello psico-thriller e una lenta atmosfera drammatica ad ammantare il tutto.

La vicenda ruota intorno al rapimento del figlio di una coppia (Leroy, Mell), ma quello che a prima vista sembrerebbe un poliziesco in realtà svela un piano complicato e perfido svelato come giusto che sia solo nel finale.

Forse i ritmi sono un po’ troppo compassati, però le interpretazioni degli attori principali sono alquanto valide (la psicotica e struggente Marisa Mell in primis) e al termine tutti i nodi vengono bene al pettine.

Se si vuole scavare tra le produzioni meno note del decennio più florido per il genere, questo è uno dei titoli adatti.

2 Mi Piace