Soldati: 365 all'alba (Marco Risi, 1987)

Passa su Italia 1, stanotte(17/2/2006) ore 03.55
SOLDATI - 365 ALL’ALBA (1987)
di Marco Risi.
con Massimo Dapporto, Agostina Belli,un giovane Claudio Amendola, il bergamasco Pietro Ghislandi(:uranismo: ), Ugo Conti(Forzaforzaforza;) )e francesco benvenuti.

Uno dei primi film italiani sulla naja che ricordi di aver visto…ero bambino la prima volta, poi lo rividi in VHS ma mi piacque sempre, e lo rivedo sempre molto volentieri…la canzone della colonna sonora mi tormentò per anni e c’era un periodo che girava spessissimo alla radio…

Il finale è ambiguo ma molto, molto amaro, tant’è che non ho ancora capito che succede poi…:confused:

Quindi VHS pronta;)

C’è poco da capire:

MISSIONE CICLOPE: proprio quando la missione sta per finire c’è il richiamo alle armi, e si parte in missione. -sempre che il tuo dubbio sia stato questo.

E comunque da ragazzino avevo sempre sperato in un seguito

Cmq, primo e unico film sulla naja in tempi recenti che io ricordi, se stanotte scatta l’ insonnia me lo riguardo volentieri

Rivisto stamane…come dicevo è sempre bello!:wink:

Swatgrazie x la spiegazione del finale…un pò lo sospettavo ma sembrava che Fili facesse un cenno di assenso con la testa alla domanda di Scanna “è un esercitazione?” a questo punto un sequel ci sarebbe stato davvero bene…

I miei preferiti, oltre a Scanna erano Alvise(Roberto Cavesi) e Sciaffa (da scompisciarsi la scene di quando è ubriaco marcio “Vogghlio Una BBirrdha”:wink:

Altro grande è “Er Ternano Puro” Alessandro Cavalieri, da segnalare poi la comparsa del Sardo x sempre Sandro Ghiani…

Ma soprattutto (scena che mi diverte sempre un sacco) all’ospedale, con il mitico Sergio Di Pinto(infermiere ultrà):wink: :wink:

Peccato che molti dei ragazzi del cast di Soldati siano poi scomparsi dalla circolazione…

Io lo vidi pochi giorni dopo che mi ero congedato, la differenza è che a quelli durò 12 mesi a me 27. Comunque alcune cose sono esagerate, primo non è possibile che un ufficiale per quanto prepotente possa impedire la libera uscita a un militare per dodici mesi filati e comunque in una caserma ci sono altri ufficiali, la scena delle esercitazioni poi è una scemenza, la guardia non si fa con l’elmetto ma col basco o in zone di montagna dove sono stato io per esempio si fa con il passamontagna, la baionetta si porta nel fodero e non innestata (il film è ambientato ai giorni nostri non nell’ottocento). A parte tutto è un bel film che si vede con piacere in particolare per Manlio Dovì

Visto anni e anni fa in tv. Ma rimane sempre in mente. Specie per il finale agghiacciante. Oltre a Scanna nella vasca da bagno che si fa una canna e viene beccato. Era il periodo di Risi (impegnato). Bei film, anche Mery per sempre.

l’ho visto venerdi sera per la prima volta.
mi sono tornati in mente tanti ricordi della naja (soprattutto il “saluto” dei congedanti e il passaggio della stecca)…e confermo anche sulle situazioni poco credibili.

Siamo in 2.Quando ho fatto la naja con commilitoni e ufficiali discutevamo proprio sulla verosimiglianza del film.E aggiungo che un ufficiale può effettivamente fottere le licenze di un soldato per 12 mesi.Mi pare ci sia un massimo di nn giorni bloccato in caserma(non ricordo con esattezza),dopodichè ti danno un pomeriggio di libera uscita e poi si ricomincia.E’ sufficiente trovare il modo di punirti(e non ci vuole molto a cercarlo)e strap,addio licenza.Di fatto,non l’ho mai visto succedere;gli ufficiali non vogliono rogne derivanti da inchieste,per cui 'sta parte del regolamento non la applicava nessuno.Tantopiù che modi per renderti la naja un inferno ce n’erano tanti altri più tollerati:metterti di servizio un giorno sì e uno no,darti giorni di rigore(beccarseli gli ultimi mesi significava ovviamente farti giorni di militare in più),affidarti alle amorevoli cure dei “nonni”(chi racconta che gli ufficiali di 'ste cose non sanno niente mente,il nonnismo è sempre stato appoggiato dai graduati).Diciamo che il film di Risi si prende qualche libertà ma neanche tanto nel raccontare certe cose,nel complesso è un quadro abbastanza fedele di quel che era la leva obbligatoria.

Sono l’unico che sotto la naja s’è un po’ rotto i coglioni?Comunque,per me Soldati resta il miglior Marco Risi.

Gran film e grandi ricordi…per me la naja (con i suoi pro e i suoi contro) è stato un anno davvero bellissimo, avevo pensato addirittura di restare (l’ho fatta come carabiniere ausiliario, IVctg 2003 divisione Coulquaber ) e devo dire che a parte i primi due mesi un pò di scazzo (ma come sono descritti bene però nel film di Risi, mentre scorrono i titoli di testa) sono stati dieci mesi di risate,cazziate, amicizie (alcune sono rimaste anche ora che faccio l’insegante) e adrenalina…Molto belle le musiche e le canzoni che accompagnano alcuni momenti del film, che mi ricordano molto le libere uscite alla scuola AACC di B. quando ancora non ci si conosceva bene e si andava a bere nei bar sentendo musica, sognando quando sarebbe finita e cercando un argomento comune per fare amicizia…sempre azzeccato nel caso del film l’uso di Cutugno; a proposito, qualcuno mi sa dire qual’è la canzone che si sente quando i nostri vanno ad ubriacarsi e Dovì vede per la prima volta Luisa? c’è una canzone di Toto Cutugno sul sogno americano che si sente in sotofondo…

Forse parli di “Tu vuoi L’America” (O qualcosa del genere) di Edoardo Bennato?:confused: :confused:

http://www.wowlyrics.com/read.php?wow=1640483

Comunque parlando della Naja…io non l’ho fatta, ho rinviato per studio, poi è uscita la legge della leva obbligatoria e c’han congedato tutti.
Comunque una bella esperienza che mi spiace non aver vissuto.
Secondo me servirebbe farlo a molti di 'sti giovani d’oggi, così si forgiano almeno un pò;)

Mah, SWAT come “spiega” al finale la mette troppo facile, o banale… Risi, con le ultime scene, voleva più che altro (almeno nelle intenzioni…) creare un’atmosfera “metafisica”, qualunque cosa voglia dire…
P.S. Per Firestone: 27(!!!) mesi?! Dove cacchio ti avevano sbattuto, in Marina (NON Frajese,eh…)?!

Ti sbagli, Angelo Cabiddu, il soldato sardo che fi finge pazzo, fu interpretata dall’omonimo attore. Se ben ricordo il mitico Sandro Ghiani non compare.

Come non compare:) ?
Ma se è lui quello che Traduce al colonnello quello che ha detto Cabiddu perchè nessuno (tranne lui, che è suo conterraneo e capisce il sardo stretto stretto)lo capisce quando si nasconde nel capanno e “tira le pietre”:smiley: :wink: :smiley: :wink: Facci caso!:slight_smile:

Ciao!

Ah è vero, perdonami, ricordavo solo il sardo protagonista, ovvero Cabiddu, Ghiani non lo ricordavo assolutamente. Chiedo venia.

Sicuramente il miglior film italiano sulla Naja. Un po’ esagerato è vero ma l’atmosfera della leva c’è tutta. Essendo della zona ho visitato le location, a partire dalla caserma-punitiva di Pontebba, che è tutt’ora il paese con più alta densità di militari del Friuli, e dove realmente stavano segregati i nonni più prepotenti. La zona è abbastanza isolata e il passatempo ufficiale era ubriacarsi nei bar in libera uscita proprio come si vede nel film.
Adesso invece fra quelle mura ci stanno solo pochi alpini della Brigata “Julia”, la maggior parte abitanti originari della zona. Per la questione degli errori del codice militare e altro (molti purtroppo, ma a mio modo di vedere insignificanti) buttate un occhio su http://www.bloopers.it

DVD in uscita il 22 novembre. Medusa.
http://www.videociak.net/customer/product.php?productid=16030&cat=3&page=1&more_pages=1

Diciamo che è l’unico vero film che descrive come era veramente la naja. I vari film che sono usciti in questi anni (in particolare quelli degli anni 60 e la serie televisiva “Classe di ferro”) la descrivevano come una vacanza. Lo so io quello che ho passato tra nonnismo e caporalismo … blah.

Prova a guardare MARCIA TRIONFALE di Bellocchio

Non lo conosco, speriamo che sia reperibile …

La vhs Warner è ormai irreperibile,ma comunque a Novembre dovrebbe uscire in dvd.