Sono tornato (Luca Miniero 2018)

Con Massimo Popolizio, Frank Matano, Stefania Rocca, Gioele Dix

In uscita oggi il film sul ritorno di Mussolini, interpretato da Massimo Popolizio. Dal trailer sembra una stronzata che spreca un argomento potenzialmente molto pregnante.

Remake del crucco “Lui è tornato”. Li’ ovviamente c’era Hitler come " ritornante". Invece a me il trailer stuzzica e ispira. Certo, se vado in sala dovrò sopportare l’osceno Matano. Ma finalmente un attore di primissimo livello come Popolizio, ha un ruolo da protagonista adeguato al suo talento.

Sono con renato. Mi sbaglierò, ma la presenza di matano non promette niente di buono.

Infatti le recensioni che ho letto lodano la prestazione di Popolizio, e mediamente giudicano Matano “poco convincente”. E grazie al ciufolo: lui accanto all’attore genovese è come Giuliano Ferrara che tenta di fare balletto classico, mentre vicino a lui volteggia Roberto Bolle…

Penoso ricalco di “Er ist wieder da” e, parliamoci chiaro che non siamo nati ieri, istant-movie uscito sulla scia della campagna elettorale di una parte politica, quella che agitava come spauracchio il possibile ritorno del fascismo.
La prima grande tara che balza agli occhi riguarda proprio Mussolini, rappresentato secondo luoghi comuni e immaginario dell’italiano medio, insomma una maschera di carnevale; è parte di una contraddizione che riguarda tutta la sceneggiatura: si percula la ggente, ignorante, fascistoide, smartphomane eccetera ma lo si fa con un “linguaggio” basico, qualunquista, senza spessore.
La scena in cui recita, si fa per dire, Mentana mi ha messo veramente tristezza. Perchè? Non gli basta la visibilità che ha? Mah.

E’ una parte che poteva sostenere tranquillamente un Crozza, un Bisio o Cevoli.