E’ un film che fotografa un’epoca, nulla di più e nulla di meno.
Certo, cinematograficamente forse è evitabile, sono anche d’accordo… la sua importanza sta infatti più a livello di “costume” che altro (senza tralasciare l’effetto nostalgia come giustamente diceva Lucifer), quindi si, probabilmente potresti paragonarlo a quello che sarà tra vent’anni una scamarciata odierna per chi è adolescente oggi.
Dipende con che occhi lo si guarda, insomma. E’ chiaro che se ti avvicini aspettandoti un filmone, allora non hai proprio lo spirito giusto.
Questo film non sarà un capolavoro, non ci piove, ma la visione è assolutamente inevitabile se si vuole comprendere cosa sono stati gli anni 80 in Italia…sopratutto sul profilo della gioventù “paninara” che resta l’ultimo (e forse l’unico) fenomeno di massa giovanile italico.
Non mi sorprendo che all’epoca non ebbe alcun successo al botteghino, ma effettivamente la messa in scena era un pò povera rispetto al cinema americano che si poteva visionare.
In quel periodo era evidente la differenza, oggi ancora ma meno.
Forse una collocazione televisiva sarebbe stata la soluzione migliore.
Completamente d’accordo. Anzi, a dirla tutta 3 metri sopra al cielo è fatto notevolmente meglio, cinematograficamente parlando, di questa schifezza. Che poi ci sia affezionato per il periodo e per il ritratto di quella Milano è un altro discorso. Per il resto rimane un filmetto etto etto.
Lo Zundapp era in effetti uno spettacolo, e per il Milan, tra Farina e il Waregem, lasciamo perdere…
Ribadisco, come effetto memoria è insostituibile, ma cinematograficamente parlando è nullo.
Intervengo per unirmi al coro degli " entusiasti " per questa pellicola che ( oltre ad avere rivisto poco tempo fa in vhs ! ) , sarà pure un " filmetto " ma , rispetto ad altre produzioni ( soprattutto " Ciao Ma’ " e " Notte degli esami "…anche se quest’ultimo non mi è dispiaciuto ! ) è superiore e di molto e , non lo dico solo da ex-panozzo , anche se molte cose mi son rimaste e le indosso pure ora , come il celebre piumino che non nomino per non far pubblicità e che oggi sembrano aver tutti riscoperto miracolosamente , non vergognandomi per nulla…anzi , conosco pure personalmente Enzo Braschi , essendo mio concittadino , e , all’epoca io ero paninaro soprattutto per la moda e per il personaggio di Braschi che ho sempre adorato , mentre i " veri paninari " lo hanno sempre odiato perchè , si che gli faceva " pubblicità " ma , in maniera macchiettistica…per cui , nella raccolta della serie a fumetti ( che ho tutta ! ) poi , verrà sempre piu’ bistrattato…comunque per non andare off-topic , in quanto di cose ne avrei da raccontare a centinaia , essendo stato teenager in quel periodo ( 1985/1989 ) , non ho mai condiviso e messo in mezzo le idee politiche dei paninari , che , eran l’opposto delle mie…per cui , con molti altri , a differenza di cio’ che si vede in questo film , avevamo pure amici di tanti altri gruppi che , eran considerati " nemici " , tipo i metallari , punk , dark , cinesi etc ; tornando in tema io ho la colonna sonora che mi è sempre piaciuta e che trovai ad una fiera del disco qui a Genova…insieme guarda caso a " Italian Fast-food "…altra pellicola dell’era panozza , che , ho collocato nella vhs subito dopo questa e , concludo dicendo che , io in quegli anni i durans li ascoltavo molto poco…perchè alla musica ho sempre preferito il cinema , ma poi , dopo , sono diventati uno dei miei complessi preferiti ( sempre qui a Zena ho visto il loro concerto " Astronaut tour " ! ) , ma poi pure gli Spandau e , se si considera la musica ed altro di ora…beh , allora , mi spiace per chi non li ha vissuti ma , non c’è paragone…poi pure certe sfitinzie , ti mandavan fuori di melone perchè , very arrapation…e vi saluto tutti con un , sereno !!! :-p
Ragazzi faccio un regalone a tutti gli amanti di questo film…duraniani e non. Ho rippato da vinile 2 tracce della OST (le piu significative) e ve le posto in anteprima. Questa è HAPPY BOYS ovvero il brano che nel film ricorda la ben piu celebre Wild Boys: //youtu.be/mIRidr4rVR4
Questo invece è TEMA ROSSANA un motivetto Italodisco niente male che si sente nella scena quando la Izzo si veste avanti allo specchio: //youtu.be/MuMizQJ6tkw
Sperando di avere fatto cosa gradita a quelli che in passato mi chiedevano di questa ost spero vi piaccia
sono contento che questo thread sia ancora vivo.
prima cosa grazie mille per la conversione da vinile di quelle 2 tracce.
seconda cosa: è uscito il libro in versione e-book??? azz, io l’ho cercato per secoli il libro originale e l’avevo pure trovato se non mi avessero chiesto 180 euro! solo che ho un problema, non ho un lettore di e-book. azz…
ultima considerazione: questo lo scrivo soprattutto per i più giovani, quelli che negli anni 80 erano davvero troppo troppo piccoli per rendersi conto di cosa erano i duran. questa estate sono stato con lucifer al concerto dei duran duran a lucca e siamo entrati in contatto con numerosi fans doc., che lucifer già conosceva e parzialmente anche io ma che non cessano mai di stupirmi. cristo, sono i più pazzi fanatici che io abbia mai conosciuto in oltre 20 anni di onorata carriera da fruitore di concerti e di pazzia fanatica mia personale ma che manco si avvicina al loro livello! dico tutto questo con la massima simpatia e anche per certi versi invidia nei loro confronti. lucifer, che è un grande fan (ma pure io lo sono) non si avvicina minimamente al loro livello! gente che prende le vacanze per farsi tutto il tour, che ha informazioni segrete sui loro alloggi, gente che fa le foto assieme ad altri fan celebri per essere dei super fan! gente che possiede anche 100 copie di un album, non 100 edizioni diverse, 100 copie identiche. bene, io non ho mai riscontrato eguali nei confronti di altri artisti. dico tutto questo per sottolineare che il film sposerò simon le bon fu comunque giusto, non era una caricatura e quella gente che si vede nel film esiste ancora e quindi col senno del poi il film non fu una minchiata. al concerto c’era persino un tizio con una maglietta “simon non sposarti”.
Non lo rivedo da anni, quindi è molto probabile che mi sbagli, ma ho come il ricordo che fosse Transex, defunto negozio di dischi e abbigliamento metal milanese situato in via della Dogana, da cui proveniva la buonanima del mio Chiodo.
Penso che Slogun possa essere più preciso di me, tuttavia.
Il marchio Hip Hop, nato in casa Binda negli anni ’80, in quegli anni diventa un oggetto kult, indossato da migliaia di persone in Italia. Il modello originale aveva profumazioni diverse corrispondenti ad altrettanti colori.
A parte il fatto che la colonna sonora originale non ha una sola canzone dei Duran Duran che probabilmente sarebbe costata quanto le spese di produzione messe tutte insieme, ma visto che all’epoca THE WILD BOYS, canzone tra l’altro neanche particolarmente orecchiabile, da certi imbecilli veniva reputata come l’inno dei paninari, Ecco come si posizionò nelle classifiche delle maggiori nazioni: