Stoker (Chan-wook Park, 2013)


http://www.imdb.com/title/tt1682180/?ref_=nv_sr_1

Molto affascinante visivamente questo film del bravo Chan-wook Park (quello di Oldboy e della trilogia della vendetta).
La storia si presta a varie interpretazioni e sottotesti ma anche se presa per quello che è si lascia seguire.
Resta il fatto però che per me la forma schiaccia un po’ la sostanza. Ogni inquadratura, ogni movimento, ogni raccordo… tutto è studiato nei dettagli per avere un effetto estetico (e non solo) di rara bellezza. Lo si capisce già dai titoli di testa (che dicono moltissimo sul film).
Nel cast brava la ragazza (anche se odiosa, era Alice nell’orrendo film di Burrton) e brava anche la Kidman, che finalmente torna a fare un film decente.

Il blu ray è ottimo, ci sono anche extra ma ricordo di non averli voluti guardare.

Visto in sala, piaciuto molto sia per l’eleganza che per la crudeltà. D’accordo sulla bravura della Kidnam, per me funziona anche la giovane protagonista. Uno dei thriller più interessanti dell’ultima decade, assurdamente stroncato da tanti orientalofili che si abbandonavano ai consueti (e inutili) paragoni con la produzione asiatica del regista.

Visto ieri sera nel dvd, che contiene come extra le scene tagliate e un Dietro le quinte.
Che bello, visivamente è stupendo, girato con tecnica impeccabile, come già sottolineato da Brass.
A me è piaciuto anche come trama devo dire… mi ha intrippato non poco dall’inizio alla fine.
Non ho però compreso appieno l’esplosione di crudeltà, con l’efferato omicidio dello sceriffonella ragazza.
Il ragnetto, che passa da una all’altro, diciamo, sta a significare una sorta di “linea di sangue”? di affinità tra lei e il fratello?

Mo’ è una vita che non lo rivedo ma da quel che ricordo era anche lei una psicopatica: infatti il padre la portava a caccia per dare sfogo ai suoi istinti sanguinari.

Boh può essere, personalmente avevo inteso che il padre,portandola a caccia, le voleva insegnare a difendersi dal ritorno, presto o tardi, del fratello. Infatti alla fine lo secca con una fucilata

Io l’avevo interpretato nell’altra maniera, come del resto l’esplosione di follia omicida finale lascia intendere. Pazzia genetica che lui tentava di tenere sotto controllo.

Si, mi hai convinto, la pazzia genetica è del resto l’unica, e forse banale, motivazione che spiega anche il finale.
Talmente banale che non l’avevo capita :smiley:

Visto oggi, esteticamente davvero notevole, la Kidman a me poi piace moltissimo come sempre. Anche la giovane comunque è azzeccata nella parte.

L’uccisione dello sceriffo ci stava tutta, era l’ultimo testimone vivente.

1 Mi Piace