Un film che ho trovato gradevole,ne lento ne noioso con delle buone musiche,purtroppo pero’ ha molte imperfezioni come alcuni dialoghi,la recitazione troppo teatrale,ed un finale tipico di molti film dell’epoca.La Agren ci concede diversi nudi integrali ed è un gran bel vedere,imbarazzante la parentesi con l’amica della Schurer(forse solo per allungare il minutaggio del film),comunque da riscoprire
Film dimenticabile se non fosse per i nudi integrali di Janet Agren che come una Venere del Botticelli esce dal mare di Ponza senza costume. (Cose che nemmeno il maestro nudista Paolo Barca…).
Film segnalato desaparecido su Nocturno Dossier n. 35 (giugno 2005). Ma su Internet non è poi così sconosciuto (vedi le recensioni sul Davinotti). Segno che ha ripreso visibilità. Ma dove? Qualcuno può precisare?
Grazie a Bobby Keller per la segnalazione.
Anche se non proprio interessato a rivederlo sono conteto che il film non sia andato perduto come paventato da qualcuno.
A chiusura del mio intervento segnalo che il mensile Playmen (tra i produttori del film) ne anticipò l’uscita in sala con un servizio fotografico.
Nonostante sia una copia di qualità SD, la cosa veramente fondamentale, a differenza delle versioni monche e col montaggio sballato finora circolanti, è che corrisponde perfettamente alla versione passata in censura e poi approdata a suo tempo nelle sale, come confermatomi in privato da chi ne aveva analizzato le travagliate vicende produttive e censorie sul sito “Visioni private”, ora offline.