Terminal (Vaughn Stein, 2018)

What a fu**ing mess! E il problema è tutto di Mr. Stein, che scrive e dirige questo mix tra Tarantino, Guy Ritchie & Blade Runner, che pensa di essere super figo e invece fa sembrare un film di un’ora e mezza lunghissimo. E peccato perché ha a disposizione una bravissima Margot Robbie, Simon Pegg, financo Mike Myers. E le scenografie sono estremamente interessanti, visivamente splendide. Ma la storia…ah, la storia, “tries too hard” e risulta posticcia, forzata, sembra di vedere il regista/sceneggiatore che si diverte a creare colpi di scena per sorprendere lo spettatore, ma in realtà ti permettono di andare avanti un pochino, sperando invano in un miglioramento. Solo per completisti.

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Il film in sé, non mi è dispiaciuto. Ma a parte la Robbie (bellissima e molto brava), il doppiaggio italiano fa schifo. Su Pegg, e soprattutto Myers. Del resto, quando c’è di mezzo Pietro Ubaldi, capisci subito che “si vola basso”… :grimacing::dizzy_face::skull_and_crossbones::cry:

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