In lavorazione questo “western dell’Italia post-unitaria” ossia come viene chiamato…
[TESTA O CROCE?] (https://filmitalia.org/it/film/172855/) il titolo (che non credo abbia nulla a che fare con il TESTA O CROCE western dei ‘60s con la
Fenech.
Nel cast figurano un John C Reilly e un Gianni Garko post-Sartana…
I registi descrivono così la pellicola
Ci piacerebbe fare un “western pastorale”, ambientato nell’Italia postunitaria, tra la fine del brigantaggio e la prima industrializzazione. Un’Italia in cui il Circo di Buffalo Bill ha già portato il mito americano del West.
I conflitti che percorrevano il nostro paese non erano così diversi da quelli dell’America raccontata dai cosiddetti western revisionisti: un periodo di instabilità, di nuove leggi e nuovi padroni, di cambiamento, in cui le regole erano poche e confuse; un mondo di soldati, guardie e fuorilegge. L’Italia di quel periodo è un paese all’alba di una modernità incentrata sul profitto, sull’individualismo, sulla burocrazia che prende gradualmente il posto di un mondo profondamente arcaico, contadino e feudale.
Il film è la storia dell’amore tra Santino e Rosa e della loro fuga disperata verso il nulla vista attraverso lo specchio ironico e deformante di una storia orale in cui la verità è sempre altrove, i fatti non coincidono mai con il loro racconto. Un fatto di sangue fa di Santino un eroe per alcuni, un fuorilegge per altri. Rosa è l’unica a cui davvero interessa la verità della storia, della sua storia, finché non realizza che questa per gli altri non è poi così importante, perché nessuno le crede. Rosa proietta - in modo anche onirico - su Santino i suoi desideri: di amare ma anche di odiare, di emanciparsi, di fuggire e reinventarsi nella fuga.
Ogni eroe è tale finché regge la sua storia, vera o falsa che sia.
Il film dovrebbe essere in lavorazione da Settembre nelle lande di Latina
