The beauty of vice - Lepota poroka (Zivko Nikolic, 1986)

https://www.imdb.com/it/title/tt0091398/

Leggendo le trame dei film di Živko Nikolić, si ha l’impressione che il regista sia ossessionato dal tema dello scontro tra tradizione e modernità: personaggi appartenenti ad una società rurale e conservatrice vengono sconvolti dall’incontro con stili di vita più “moderni”. Anche questo film non fa eccezione.

I protagonisti sono una coppia che vive sulle montagne, la cui quotidianità viene perturbata da un ex compaesano, arricchitosi in città, che fa ritorno ostentando gli ultimi ritrovati tecnologici, tra cui un’automobile che, per essere trasportata, viene smontata e rimontata in una scena davvero pregevole. Affascinati da quel mondo nuovo, i due decidono di seguirlo e finiscono a vivere su delle palafitte che l’uomo ha trasformato in una sorta di gigantesca lavanderia a cielo aperto.

Da lì inizia per i nostri protagonisti un percorso di adattamento tutt’altro che semplice: lui trova lavoro in una specie di salina, mentre lei viene assunta in un resort, raggiungibile solo in battello, frequentato da ricchi turisti naturisti. A complicare ulteriormente la situazione arrivano gli intrecci personali: lui viene notato da un capo sartoria caricaturalmente gay, mentre lei attira l’attenzione di una coppia molto propensa a “integrarla” nei propri giochi.

Lo stile resta ancorato alla tradizione, ma il contenuto sorprende per modernità. I personaggi sono ben delineati e i paesaggi magnificamente fotografati. Oltre alla già citata scena dell’automobile, spiccano per raffinatezza visiva i momenti ambientati sulle palafitte, dove il regista si diverte a intrecciare più piani visivi con grande eleganza. E soprattutto resta impressa la scena del ménage à trois sulla spiaggia, audace e tenera al tempo stesso.

Molto consigliato. E ora ancora più curioso di scoprire altri film jugoslavi.
P.S.: niente immagini tratte dal film questa volta, dato che IMDb ne è già ben fornito.

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