The comoedia (Bruno Pischiutta, 1981)

Un film che ho inseguito per anni, avvistando fantomatici annunci sul sito della casa di produzione del regista che continuava a vaticinarne l’imminente uscita. Quando ormai non ci pensavo più, ecco che ti compare in vendita su amazon.com!

Il film rientra a pieno titolo nella categoria del droga movie e in quella del cinema psichedelico; dopo una lunga panoramica dei reietti e dei dimenticati che abitano i bassifondi di new york (che cercano nella droga le stesse menzogne travestite da sicurezze che le persone comuni cercano nella morale borghese) Dante, tossicomane disilluso che non trova più il senso della vita si fa una pera e il trip letterario ha finalmente inizio. Tra musica underground, effetti caleidoscopici e grandangoli deformanti il film, alla stregua dell’illustre modello, ci presenta un catalogo del peggio e del meglio della nostra umanità. Nonostante l’estenuante verbosità che lo pervade certe sequenze ti rapiscono ed affascinano, altre invece ti imbarazzano precipitando a peso morto nel girone del più tremendo trash involontario.

(incredibile in questo senso il paradiso, dove troviamo spalla a spalla ghandi, maometto, che guevara, mao tze tung, tito, gesù - tra gli altri).

La morale del film: il vero senso della vita è l’amore - per se stessi e per gli altri, ivi compreso l’amore carnale - e la ricerca di questo significato ognuno deve effettuarla dentro se stesso, e non in un qualcosa di esterno come l’idea di dio o l’eroina. Ciò che più conta per riuscire a portare a termine questo percorso di conoscenza e trasformazione che conduce ad essere uomini nuovi è la speranza.
Dante, risvegliatosi da questo trip rivelatore, affronta la vita con un atteggiamento nuovo, con la consapevolezza che non si drogherà più.
Pischiutta ex machina.

Il dvd è probabilmente autoprodotto, sembra il riversamento di un positivo 16 mm in buono stato a cui sono stati aggiunti i sottotitoli elettronici in inglese (ovviamente non escludibili).

Sul retro del dvd, tra le varie “boutades” che possiamo leggere (delle quali indubbiamente Pischiutta è un abitué), troviamo che “the film was originally the first video music produced in the world” e “the film was invited by the Academy of Motion Picture Arts and Sciences to be submitted for consideration at the Academy Awards in the Foreign Film Category”. Da verificare.

Per gli amanti del bizzarro e dell’insolito.

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Bentornato Frank… e con questa chicca, poi :smiley:

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Rivisto ieri sera…

Film che può fregiarsi di alti picchi di trash, anche se è costantemente presente una voice over logorroica e prolissa che in alcuni casi diverte per le stramberie che dice, ma in altri sinceramente stanca un po’ risultando oltremodo stucchevole.
In ogni caso film delirante e strambissimo che vale sicuramente una visione.
Inverecondo il volto di imdb, viene da pensare che Il Fauno si sia fatto un po’ di account multipli ed abbia votato a ripetizione :stuck_out_tongue_closed_eyes:

Da segnalare una colonna sonora potentissima di Claudio Simonetti.

leggo già la disapprovazione di @Frank_n_Furter pur avendo provato a vedere questo film con tutta la simpatia e benevolenza che sono doverose per operazioni di questo tipo
tra l’altro ci sono cose sicuramente da salvare, a cominciare dalla colonna sonora che fin dall’inizio ti trascina in questo delirio assurdo
anche le immagini non sono affatto male e ci sono delle scene che meritano
il problema è rimanere svegli :pensive: soprattutto per questa voce narrante che straparla senza capo nè coda

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Mah no, concordo che la voce narrante è soporifera e appesantisce drammaticamente il tutto!