commediola di gran successo che però personalmente ho trovato abbastanza insulsa e non degna di essere seguita oltre un paio di episodi, comunque corti se non altro
Basata su un fumetto di Charles Forsman, è tutto tranne una “commediola”, consiglio di vederla in originale e per intero. È un dramma sarcastico e spiazzante, violento e dolcissimo allo stesso tempo, deve molto sia a Pulp Fiction che a Kill Bill, l’alienazione di due ragazzi “diversi” in un mondo omologato. Location strepitose, ambientato in UK ma con posti presi paro paro da Twin Peaks, OST da urlo, non la finivo di usare Shazam, interpreti al top, Jessica Barden & Alex Lawther conquistano con i loro silenzi e sguardi sghembi. Ottimo il tasso emoglobinico, pur se funzionale alla storia.
Mi sono accostato a questa serie per la brevità degli episodi da sfruttare durante la pausa pranzo. Ho appena finito la prima stagione e tra gli unici due pareri nel topic propendo decisamente per quello di @almayer che riassume esattamente quello che è il mio pensiero a riguardo. Io, come ho scritto in passato, ho un mio limite verso le produzioni inglesi ma non mi sono mai coinvolto tanto come in questa.
Mi accosto con entusiamo alla seconda stagione sperando che resti sullo stesso livello.
Come succede nel 90% dei casi la seconda stagione è sicuramente inferiore alla prima. Nel caso specifico realizzi come il fumetto abbia dato quel qualcosa in più che poi gli sceneggiatori non sono riusciti a replicare.
Per me c’è un problema di soggetto e, dopo una partenza alla grande, il tutto si appiattisce un po’. Lo stile pulp e la bravura dei due protagonisti comunque rendono gradevole anche la visione di questa seconda parte. Concordo però sul fatto che è stato meglio finirla qui.