The Limey - L'inglese (Steven Soderbergh, 1999)

Visto ieri sera in onore di Stamp, molto bello il film di Soderbergh, sorta di Get Carter contemporaneo (e infatti avrebbe dovuto interpretarlo Caine) ambientato a LA, qualcosa è successo alla figlia di Wilson e lui vuole andare a fondo. Notevole il montaggio e la diacronia tra immagine e parlato per rinforzare i flashback e la costruzione del personaggio. Stamp una roccia, Fonda viscidissimo, Lesly Ann Warren un piacere, Guzman che spacca con le sue magliette, Barry Newman molto realistico. Raccomandato.

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Grazie, Al, per aver aperto il thread. Personalmente, considero questo film, insieme a “Traffic”, il migliore di Soderbergh. Lode a regia, sceneggiatura e attori, certo. Ma va anche sottolineato come, pur con la buona volontà di quelli coinvolti (De Sando e Merli, sui due protagonisti), il doppiaggio stavolta sia una vera “mission: impossible”. Giacché in originale, un punto di forza è lo “spaesamento linguistico” di Stamp, che spesso si esprime in cockney, risultando incomprensibile agli yankee che lo circondano. Esemplare, in tal senso, la pappardella che sciorina davanti a Bill Duke. Nella versione doppiata, perde quasi tutto il senso. Triste, la situazione home video sul mercato italiano: c’è solo un vecchio dvd, in formato sbagliato e fuori catalogo. All’estero, edizioni br e perfino 4k…

Se uno nel 2025 ancora sta a vedersi i film doppiati, ben venga che perda tutto il senso, fatti non foste per viver come bruti.

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Il doppiaggio è una gran comodità. E lo dico da anglofilo. Ma ci sono casi, e appunto “L’inglese” è uno di questi, in cui perfino un lavoro di qualità e curato, risulta qualcosa di inadeguato, quasi patetico. :pensive_face:
P.S. Personalmente, nel 2025 , ritengo ancora più grave che un’opera simile da noi non abbia almeno un br come Iddio comanda. Ma siamo una terra dove perfino label volonterose e lodevoli, chiudono i battenti. Per colpa appunto di “bruti & ignoranti”…:skull::skull::-1::woozy_face: