Che Kevin Macdonald fosse un fior di regista e documentarista si sapeva già, vedi Touching the void, The last king of Scotland, How I live now…(poi a me aveva divertito pure The Eagle). Eppoi si becca un soggetto coi controcazzi, la storia di Mohamedou Ould Salahi, uno dei tanti poveracci che on passati dall’incubo di Guantanamo perché i gringos avevano bisogno di colpevoli da sbattere in faccia all’opinone pubblica dopo le Torri Gemelle. E così Mohamed si fece 14 anni di prigione e torture, per poi essere liberato (senza manco tante scuse). Ma anche con un soggetto simile sarebbe facile cadere nei cliché e nelle ridondanze, ma non per Macdonald. Cast sontuoso, da una granitica Jodie Foster (Golden Globe) a un camaleontico Tahar Rahim (Un prophète), a Benedict Cumberbatch con le sue sicurezze e i suoi dubbi. Il ritmo regge, gran film, bravo Macdonald.
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Super, sembra interessante! Si trova su piattaforme varie o l’hai reperito in home video?
Qui è già uscito al cinema, altrimenti lo trovi a noleggio su Prime, o roba tipo rarbg…
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Qui i cinema sono ancora desolatamente chiusi… ![]()