The Mutations (1974)

Interessantissima variazione sul tema mad doctor (Donald Pleasence) con il nostro professore visionario di giorno e, dopo l’orario di lezione, che si dà a dubbi esperimenti per creare un nuova specie di uomini-pianta incrociando il DNA umano con quello dei vegetali

Il film è un guazzabuglio di generi e di intenti, ma possiamo identificare 2 binari principali sui quali si muove. Da un lato è un chiaro omaggio allo sci fi anni 50, con tanto di mostro finale…un uomo-pianta posticcio e gommoso. Dall’altro c’è un altissimo senso weirdo ed exploitation tipico del grindhouse più sporco anni 70
Il professore è aiutato da un gigante deforme che gestisce un circo di freaks e…bè, abbiamo già capito dove finiranno gli esperimenti meno riusciti del nostro mad doctor
Assistiamo quindi a lunghe esibizioni di freaks, in parte veri e in parte posticci, ai carrozzoni-tuguri in cui vivono e c’è tutto un lato malsano fatto ad arte per stuzzicare la parte più peeping tom dello spettatore.
Ma allo stesso tempo ci si è anche sforzati di caratterizzare un po’ i personaggi. E se gli studenti del professore (ovviamente le prede per i suoi esperimenti) sono ritratti in modo macchiettistico come la solita generazione anni 70 ( i loro discorsi vertono tutti su the alla canapa, LSD, sparuti riferimenti al femminismo e alla libertà sessuale della donna), è straziante invece la psicologia dell’aiutante del professore.
Un gigante reso cattivo dalla sua deformità, escluso dalla società, ma che al contempo è razzista verso i freaks e non si sente come loro (che invece accettano la loro condizione e fanno comunità a sè)
In parte escluso e in parte autoescluso
Un film su più livelli con tanti ingredienti diversi.
Purtroppo inedito in italiano, per fortuna esistono i sottotitoli

Più carino il suo titolo “The Freakmaker”, non a caso notevole la parte del freakshow, una vera parentesi “mondo”, riccamente assortita di verissimi fenomeni da baraccone che nani a parte spicca una precorritrice della Zelda di “Pet Semetary”.
Il film per il resto niente di che, si trova con disinvoltura il DVD sia usa che eu o addirittura il bluraggio francese