Da Prime: Un uomo di mezza età (William Fichtner) che vive un matrimonio ormai stagnante conosce la nuova vicina di casa (Jessica McNamee) trasferitasi lì accanto insieme al marito violento (Michael Rosenbaun). Tra i due succederà qualcosa che avrà delle conseguenze pericolose.
Mezza delusione, anzi più di mezza.
Mi ero segnato da parecchio tempo questo film su Prime, l’altra sera mi son deciso e l’ho visto.
Me l’ero segnato perchè le tre righe di trama, ma soprattutto l’immagine del protagonista nell’anteprima, il volto di William Fichtner così dolce così perverso, mi facevano presagire il classico plot a spirale morbosa e malsana.
Il film tira bene fino al momento in cui, da lì in poi, avrebbe solo potuto e dovuto decollare, vale a dire il bacio tra il protagonista e la vicina.
Invece da lì precipita: niente soprese, niente colpi di scena, si arriva a un finale banale e frettoloso, tra qualche poco-sense (la moglie che lascia il protagonista così, di punto in bianco) e spunti buttati là senza in realtà uno sviluppo (tipo quando ad un certo punto si è portati a credere che ci sia qualcosa tra la vicina e il figlio del protagonista).
L’interpretazione di Fichtner, tra l’addormentato e l’ingenuo, funziona, ma è talmente caricata che può funzionare al 100% solo se ad un certo punto mi fai la trasformazione del personaggio…invece niente.