The Night Of The Hunter - La Morte Corre Sul Fiume (Charles Laughton, 1955)

Rivisto ieri a notte fonda, sempre un grandissimo film, col passare del tempo mi sembra persino che diventi più bello.
Funziona tutto, la caratterizzazione di Mitchum è davvero maestosa, il suo è uno dei cattivi più riusciti della storia del cinema, la regia di Laughton (che poi è QUEL Charles Laughton) è sorprendente per come osa in termini di racconto e di inquadrature…
Grandissimo film, davvero, con un cattivo che affascina e suscita odio e con parecchie scene sconvolgenti (su tutte: il dialogo durante le prima notte di nozze tra Mitchum e la Winters, le minacce di morte di Mitchum ai bambini e la terrificante - e molto insistita - inquadratura subacquea del cadavere della Winters)
L’unico difetto del film è, per me, nel finalissimo. C’è tutta quella inutile storia dei regali di Natale che, sinceramente, non ho capito.
In ogni caso se non avete mai visto questo film (o se non l’avete mai visto abbastanza) recuperatelo subito, ne esiste un ottimo dvd con un master bellissimo.
Esiste pure il blu ray Criterion.

Stupendo, capolavoro immenso. Uno dei miei culti personali.
Mitchum insidioso come non mai, forse più qui che nel promontorio della paura.

Ad ottobre la francese Wild Side pubblicherà un’edizione pazzesca del film di Laughton con un libro inedito di 200 pagine, un blu ray, due dvd, tre ore di extra inediti e il cd con la colonna sonora. Tutto limitato a 5000 pezzi numerati.
Presumibilmente le opzioni audio saranno solo inglese e francese con i sottotitoli obbligatori nella versione doppiata (com’è tradizione per l’editore).

Davvero un filmone, non pensavo fosse così bello. A livello registico è avanti di un paio di decenni rispetto al cinema del tempo, ma anche la storia è raccontata benissimo, anche se in modo originale ed ogni tanto persino spiazzante.

ps - in un certo senso a me ha ricordato Fanny & Alexander: anche qui c’è un pastore cattivissimo che sposa in seconde nozze una vedova con due bambini, la femmina piccola ed il fratello più grande che detesta l’uomo da subito… chissà se Bergman aveva in mente il film quando scrisse il soggetto del suo.

Che altro dire che non abbiate già detto… pure per me è un film eccezionale ed indimenticabile, una delle piu’ grandi interpretazioni di Robert Mitchum che ho adorato, mentre il bambino m’è sempre stato antipatico, io ho il dvd della MGM e, ne approfitterò del vostro post per andarmelo a rivedere anche se oramai lo conosco quasi a memoria!!! P.S. Da non dimenticare pure l’ottima interpretazione di Shelley Winters che qui si fa apprezzare pure per la sua avvenenza!!! :slight_smile:

//youtu.be/VmmcDk5ZXqw

Sul film, poco da dire: straordinaria opera prima (e purtroppo ultima) di Laughton, con un Mitchum forse all’apice della sua bravura. E una tantum, il titolo italiano è più suggestivo e insinuante di quello originale. Preso un paio d’anni fa a Vienna il combo br+dvd della Koch Media, di alta qualità. Qui invece il br Criterion: www.dvdbeaver.com/film/Reviews/night_of_the_hunter.htm#night

Dovendo scegliere i miei 10 film preferiti, questo c’è e ci sarà sempre.
Se in futuro non dovesse esserci, vuol dire che mi sarò rincoglionito.

Io vedo il finale coerente col resto del film, che è una favola, almeno, ha il tono di una favola. E forse Laughton, o chi l’ha scritto, cercava una scena che ribadisse il senso del film, cioè dei bambini innocenti, vittime della malvagità degli adulti. E nel finale o finalissimo, insomma quando distribuiscono i regali, Lillian Gish si rivolge al pubblico e ce lo spiega. E’ la morale della favola, se vogliamo.
Anche se c’è dell’ironia in tutto questo, perché il film ha i toni della favola, ma non lo è. Non credo che ai bambini piaccia il film, troppo inquietante, e non credo neppure che a Laughton piacessero i bambini.:slight_smile:
Poi è troppo antiamericano anche per quegli adulti-bambini che di solito andavano al cinema. E infatti fu un insuccesso.

:suicide:

E viceversa, probabilmente… non è certo un film per bambini, secondo me. Davvero troppo inquietante.

Il capolavoro di Laughton torna in sala dal 7 novembre

http://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2016/11/05/news/_odio_e_amore_robert_mitchum_torna_restaurato_in_un_film_cult-151391724/

Spero che lo diano dalle mie parti questo capolavoro! Immenso Mitchum! Ogni volta che penso all’uomo nero mi vengono sempre in mente lui e bob di twin peaks! L’ombra della signora sulla sedia a dondolo con il fucile è una delle immagini più indelebili della storia del cinema per me! Mamma mia che film!

Qui a Ts dovrebbe essere in programma. Credo proprio che andrò a vederlo: dopo “I cancelli del cielo”, un’altra occasione per onorare in sala il grande cinema del passato. .

Programmato per quest’oggi al cinema Mexico di Milano alle 21,30.
Vedo solo questa data, purtroppo.