The Poughkeepsie Tapes (J.E. Dowdle, 2007)

I trailer di questo film non mi avevano mai attirato, ma dopo vacante consiglio di Brass ho deciso di dargli un occhiata, come ogni mockumentary che si rispetti, la prima parte è di una noia mortale, ma comunque sia comincia a trasudare quel clima malsano di cui si parla sopra, a differenza di altri prodotti analoghi qui ci sono delle certezze palesi sin dall’ inizio, c’è un serial killer imprevedibile che uccide e tortura, niente mostri o bambine portoghesi che sbuchino nello schermo da un momento all’ altro, non per questo non mancano scene di tensione o di disturbo di altissimo livello, il film offre tanto senza mai dover mostrare chissà cosa.

inquietante quando il serial killer si avvicina alla madre della ragazza rapita offrendole aiuto e lei non so come o perchè lo riconosce, oppure la scena che avrà fatto gelare il sangue a Brass ove il mostro si avvicina in versione quadrupede. tipo famiglia turca.
Bando alle scene shock, il vero climax del film è il rapporto master-slave che nasce tra il killer e la ragazza interpretata dalla bravissima Stacy Chbosky, (l’ intervista finale è da urlo) mi ha rimandato molto a uno dei miei film preferiti, The Beautiful Girl Hunter il film è un omaggio ai più bassi/alti livelli della cultura BDSM, l’abbandono totale dello schiavo al padrone con totale sottomissione psicofisica.