A seguito di un attentato in una scuola di Bruxelles, l’equipaggio di un ambulanza soccorre una delle vittime, ignara del fatto che sia uno dei terroristi, ha ancora una cintura esplosiva addosso…
Tonda si conferma un ottimo mestierante del cinema di genere del nuovo millennio, la trama è abbastanza semplice ma nel suo piccolo funziona, non che ci siano chissà quali imprevedibili colpi di scena.
Tecnicamente ben fatto e coerente, notevole l’attentato iniziale.
Fiore all’occhiello del film il simpaticissimo attore feticcio di @pollanet Adamo Dionisi, in un insolita veste di personaggio buono, ho aspettato e sperato fino all’ultimo che prendesse a randellate il giovane Youssef, ma gli animi vengono presto placati quando si schianta nella gru.
Insomma per quanto il giudizio sia sufficiente, film di Rispetto a tutto tondo.
Concordo col boss, film di genere solido e ben realizzato, realistico e coerente. Vedere le locations di Bruxelles, città sempre poco sfruttata, fa venire un tuffo al cuore (a me, ovviamente).
Insolita questa cooproduzione Italia-Belgio, devo dire che ha dato comunque degli ottimi frutti.
L’attentato è realizzato molto bene, l’affresco psicologico del giovane kamikaze è interessante, anche lo sviluppo della trama è valido, sebbene io al posto dei soccorritori me la sarei data a gambe levate alla prima occasione o avrei provato a stordire quel ragazzetto supponente e maleducato… Vederlo che si poneva come capo e padrone mi innervosiva a tal punto… Dopo avergli fatto l’iniezione di calmante l’avrei preso a schiaffi in faccia per 10 minuti, prima di farlo arrestare.