The Thing With Two Heads [1972-Lee Frost]


The Thing With Two Heads
Un film di Lee Frost. Con Ray Milland, Roosevelt Greer, Don Marshall, Chelsea Brown, Roger Perry, Roger Gentry, Kathy Baumann, William Smith, Rick Baker
[LEFT] Fantascienza, durata 93 min. - USA 1972. [/LEFT]
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=48218

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Ho scoperto ora l’esistenza di questo film (sicuramente “exploitation” ma non del tutto “blax”) di Lee Frost con Ray Milland e i trucchi di Rick Baker, che compare anche come attore nelle vesti di un gorilla… ovviamente non è mai uscito in Italia… qualche forumista ha avuto modo di vederlo? Ci dovrebbe essere un ottimo dvd regione 1 della Mgm, serie “midnite movies”, che però credo sia fuori catalogo…

Ecco il trailer
[flash]http://www.youtube.com/v/irQf50m5Jvw&hl=it&fs=1&" type=[/flash]

Si, io. Non mi sono mai annoiato cosi’ tanto, l’ho quasi rimosso.
Lassa perde.

Di Lee Frost meglio Policewomen o il famosissimo The Black Gestapo. E anche Dixie Dynamite, con Warren Oates e, fra gli stuntmen in moto, un irriconoscibile Steve McQueen ingrassato e barbuto (incredibile, ma vero!)

http://www.imdb.com/title/tt0074415/trivia

//youtu.be/gWHNA_j7h5A

Un anno dopo il trapianto di testa di Lanza, Lee Frost torna sull’argomento (lo farà anche Milligan con un film davvero poverissimo) ed è un capolavoro assoluto.
Lee Frost d’altra parte non è proprio l’ultimo arrivato, sa come intrattenere (Black Gestapo, Polizia Investigativa femminile, Dixie Dinamite, Camp 7 Lager Femminile solo per citare alcuni altri suoi film) e in questo caso ci delizia in quella che è la quintessenza dell’horror blaploitation

Un luminare dei trapianti, ma su una sedia a rotelle e affetto da una malattia in stadio terminale, vedrà la sua testa trapiantata sul corpo di un omaccione di colore condannato a morte. le 2 teste dovranno convivere sullo stesso corpo. Ovviamente tale luminare è un razzista della peggior specie con tutti i prevedibili equivici che ne seguiranno
Il condannato a morte ovviamente è stato incastrato, quindi l’uomo (preso in ostaggio un medico di colore) scapperà cercando di dimostrare la propria innocenza, ma la testa razzista del vecchio luminare gli procurerà più di un problema

Il film è fatto davvero ottimamente. Se da un lato può risultare ai giorni nostri un po’ stucchevole (il solito nero incastrato dalla giustizia dei bianchi, il solito vecchio razzista ignorante, i soliti “poveri negri” segregati dalla società e tutti i clichè possibili…si…ci sono proprio tutti) dall’altro bisogna contestualizzarlo alla sua epoca.
Il genere blax all’epoca era ancora fortemente connotato dalla componente razziale. Dopo scemerà in un cinema più innocuo e adatto a tutti, in cui la componente razziale è costituita solo dal fatto che i protagonisti sono di colore, ma all’inizio era un cinema nero e fatto per i neri. In forte contrapposizione, spesso anche con messaggi violenti, verso i bianchi.

Intelligente quindi scegliere proprio l’espediente del trapianto di testa per dare al film una doppia lettura.
lo si può vedere come un film di puro intrattenimento. All’inizio c’è anche un gorillone con 2 teste e ci sono anche parti davvero divertenti come un lungo inseguimento con le auto della polizia che si scontrano tra loro che ricordano certi telefilm polizieschi americani più scanzonati (su tutti HAZZARD)
Ma c’è anche un forte messaggio etico e politico.

Un film convincente e che vince su tutta la linea. Tra l’altro anche realizzato magistralmente
Esistono dei buonissimi sottotitoli italiani, avendo comunque parecchi dialoghi e anche abbastanza impegnativi