https://m.imdb.com/it/title/tt29344903/
Mi sono abbastanza stupito di non trovare già il thread aperto su questo film dello scorso anno visti i gusti dei forumisti. Per chi non lo sapesse si tratta di una malsana rivisitazione norvegese della favola di Cenerentola vista prevalentemente dal punto di vista di una delle due sorellastre della protagonista.
Quella che è stata la fiaba che ci ha accompagnato nell’infanzia diventa un body horror che colpisce allo stomaco al di là della violenza grafica. Se in The Substance il male da sconfiggere era il declino per l’età, qui invece viene parodiata la rincorsa all’estetica come mezzo di affermazione sociale.
Non venga in mente il paragone con l’insulso Twisted Childhood Universe. L’impronta è decisamente più autoriale con alcuni dettagli stranianti tipo il medico estetico fuori dal tempo o alcuni passaggi musicali decontestualizzati. A questo si aggiunga una spruzzata di particolari XXX, una serie di individui laidissimi ed il risultato è un qualcosa che è difficile da ignorare.
La protagonista Elvira (Lea Myren) è inquietante nella sua fanciullesca follia. Ad un certo punto fai il tifo per lei e ti sta sulle palle Cenerentola ma non è questo l’obiettivo della regista.
Forse (dico, forse) qualche scena è un po’ ridondante ma nel complesso il film ti acchiappa alla gola e non ti molla fino alla fine.
Dopo la visione, sono andato ad approfondire la favola di Cenerentola ed ho scoperto che si tratta di un mito antichissimo, presente nel suo canovaccio di base in molte culture. A noi stessi è arrivata in diverse versioni di cui alcune sono caratterizzate da un vero e proprio finale gore. Chi l’avrebbe mai detto…
