Total Recall - Atto Di Forza (P. Verhoeven, 1990)

Rivisto dal buon blu ray questo filmone che tanto amai da ragazzino. L’ho trovato ancora più bello e divertente nonché tecnicamente davvero super. Se quando lo vidi al cinema e in VHS negli anni successivi mi esaltavo soprattutto con i vari animatroni di Rob Bottin stavolta mi sono slogato la mascella per l’uso delle miniature e per alcuni effetti tipo la scena dei raggi X. Oggi una scena del genere uno la fa anche con un portatile, all’epoca invece era davvero pionieristica. E funziona ancora.
C’è violenza, satira, divertimento, ritmo, effetti davvero speciali, una bella musica (peraltro poco considerata) di Jerry Goldsmith, uno Schwarzenegger perfetto e una regia di Verhoeven che si adatta in maniera abbastanza personale allo stile hollywoodiano.

Il blu ray è buono e gli extra sono tanti anche se non tutti imprescindibili e ben fatti.
C’è un’intervista recente a Verhoeven dove lui è davvero scatenato, questa non è male anche se tecnicamente ho un paio di riserve ma sono cose che non interesserebbero a nessuno. Come contenuti è molto buona e finalmente Verhoeven dice che è tutto un sogno e dopo il bacio finale tra Schwarzie e la Ticotin la dissolvenza in bianco significa che lo stanno staccando dalla macchina alla Rekall portandolo allo morte.

Poi ci sono delle featurette recenti con i tipi degli effetti visivi (che hanno davvero fatto magie), una bella featurette d’epoca, un’intervista ad un esperto di fantascienza (un francese) e una featurette con dei tipi che fanno effetti speciali in Francia e che provano (un po’ goffamente, a dire il vero) a spiegare certi trucchi del film.

Gran film, da vedere e rivedere.

ovviamente Giorgio ti riferisci alla nuova edizione in BD, da non confondere con la prima uscita che era anche di qualità video molto povera e che si può ancora trovare come rimanenza in alcuni store anche online.

:o

Gran film, violentissimo e ipercinetico, una sgroppata fantascientifica pura che sta lì nel trittico SF Verhoeviano assieme a Robocop e Starship Troopers, che per me è il suo capolavoro.

A me colpirono molto i vertiginosi movimenti di camera, ad esempio nella scena in cui Schwarzy viaggia verso gli scavi marziani a bordo del treno o tra le strutture stesse degli scavi. Certo quegli effetti pionieristici - motion control e modellini - poi aprirono la strada alle cosiddette god camera digitali che hanno impazzato nella trilogia del Signore degli Anelli e non solo.

Robustissima e intensa colonna sonora, Jerry Goldsmith dichiarava sempre di non amare troppo questo genere di film e di preferire cose più intime e introspettive, poi però si esaltava di brutto, lanciando al galoppo l’orchestra e scoattando come pochi. Il main theme è puro Goldsmith, anche se notoriamente (e clamorosamente) simile al tema di Conan il Barbaro scritto anni prima da Basil Poledouris.

Visto al cinema quando usci’, in vhs e poi dvd in edizione speciale che ho… che dire, oramai lo so quasi a memoria, è uno dei miei preferiti di “Schwarzy”, con effetti speciali grandissimi… grande cast, adoro Michael Ironside, oltre ovviamente a Sharon Stone che ci fece innamorare a tutti quella volta che la vedemmo… non era ancora cosi’ conosciuta ed a noi liceali ci apparve giusto come un sogno!!! :smiley:

//youtu.be/9NX8q8n_3q0

Sì, certo, è la seconda edizione. Tra l’altro se non erro nella prima non c’erano nemmeno gli extra (o comunque c’era poca roba)

Se ne parla abbastanza negli extra e a parlarne sono proprio quelli degli effetti visivi che, giustamente, lo fanno con grande orgoglio.
Nel finale del film c’è un’altra scena realizzata in maniera simile, una panoramica che parte dai personaggi che si affacciano su Marte “bonificato” e che va all’indietro allargandosi sempre più e mostrando tutto il panorama marziano.

Negli extra lui si lamenta del fatto che molte critiche gli abbiano rimproverato di non aver inserito un vero main theme e lui dice che non era intenzionato a farlo. Strano perché comunque il film ha il suo tema, magari non immediato e usato in continuazione ma in fondo c’è eccome.

Credo, e magari mi puoi confermare o smentire se negli extra lo si dice, che quelle sequenze siano state realizzate da Dream Quest, che erano artisti particolarmente bravi con le riprese millimetriche di modelli a base di snorkel camera e motion control appunto.
Per dire, sono gli stessi che realizzarono parecchi effetti su Un Sogno Lungo un Giorno, tra cui i titoli di testa, e il famoso fly-by di Jena Plissken in 1997:Fuga da New York, con i palazzi in wireframe che poi in wireframe non erano, ma modellini con le linee luminose aggiunte in compositing.

Fa ridere perché 'sta cosa mi sa che gli capitava spesso. Negli extra di Star Trek:The Motion Picture (che personalmente considero forse la miglior colonna sonora mai scritta) a un certo punto Robert Wise e altri collaboratori gli fanno la stessa osservazione “…ma non c’è un tema”. Al che lui si rende conto che è vero e rimedia in quattro e quattr’otto buttando giù un tema epocale.

Su Total Recall il main theme c’è è vero, solo mi pare non si sentisse quasi mai oltre ai titoli di testa e coda (come del resto il tema di Conan!) ma dovrei rivedere il film che manco fa un po’.

L’ho visto ieri per la prima volta ed è un film davvero divertente e, come scrive Federico/Giorgio Brass, pionieristico.
Ha 25 anni, ma è ancora moderno. Personalmente, vedendo le scene del tassista umanoide, della scansione a raggi x, degli ologrammi, sono rimasto a bocca aperta. C’è quel senso del meraviglioso che oggi, in prodotti analoghi, raramente si percepisce.

Il ritmo è indiavolato, il cast ottimo, con una Stone di una bellezza indimenticabile e quasi da femme fatale anni '40.
Philip Dick è poco più che uno spunto, ma il film ha comunque il merito di non subordinare totalmente i suoi spunti di rifllessione alla mera azione.

Riguardo al finale:

Per quanto Verhoeven sostenga che il tutto sia un sogno, non è che la conclusione lo espliciti più di tanto. Penso che sia un happy ending imposto dalla produzione e che il regista, con quel flash bianco finale -soggetto a qualsiasi tipo di interpretazione- tenti di salvare la sua impronta autoriale.

In uscita a novembre un’edizione che sembra definitiva.
Packaging con diversi gadget, poi un blu ray per il film, uno per gli extra, uno col film in versione UHD e due cd con la colonna sonora.

Esce in UK (è già possibile fare il preorder).